Spento dopo due giorni l’incendio sul Monte Formiga, tra Vicentino e Veronese: ipotesi dolosa

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Incendio Monte Formiga - Valle dell'Agno
Incendio Monte Formiga (foto: Protezione Civile Valle dell'Agno Odv)
Sarebbe di origine dolosa l’incendio boschivo, ormai domato, che per due giorni ha funestato il Monte Formiga, tra i comuni di Crespadoro, nel Vicentino, e Selva di Progno, nel Veronese, ai confini tra le due province.

Secondo una prima stima, sono andati in cenere diversi ettari di vegetazione, tra pascolo e le prime pendici del bosco.

Due giorni di incendio sul Monte Formiga: l’ipotesi dolosa

L’ipotesi che l’incendio di Monte Formiga sia stato appiccato deliberatamente emerge dalle prime indagini dei carabinieri forestali, che al momento mantengono il più stretto riserbo.

In particolare i militari starebbero cercando eventuali inneschi, nella zona in cui sono partite le fiamme a circa 1.300 metri di altezza, poi propagatesi velocemente verso il basso a causa della siccità, del caldo rovente e del vento che ha imperversato soprattutto nella giornata di ieri.

Sempre oggi sono tornati sul posto i vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile per escludere la presenza di focolai sotto il terreno e per la bonifica del terreno.