
Ferragosto sulle strade venete con traffico da bollino rosso: Anas prevede oltre 24 milioni di spostamenti in Italia fino a domenica 16 agosto. Tra gli itinerari interessati figurano la SS16 Adriatica, la SS309 Romea e la SS51 di Alemagna.
Le partenze dell’ultimo minuto si intrecciano con i primi rientri. Il traffico più intenso è previsto sabato mattina e per l’intera giornata di domenica, mentre per i mezzi pesanti sono in vigore specifiche limitazioni.
Ferragosto sulle strade venete: previsioni e itinerari interessati
Secondo le stime dell’Osservatorio della Mobilità Stradale di Anas, da venerdì 14 a domenica 16 agosto sono attesi oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli. Viabilità Italia indica bollino rosso per il pomeriggio di venerdì, la mattina di sabato e tutta la domenica.
In Veneto l’incremento della circolazione potrà riguardare soprattutto tre direttrici: la strada statale 16 Adriatica, che collega il territorio regionale con Emilia-Romagna, Abruzzo, Molise e Puglia; la statale 309 Romea tra Veneto ed Emilia-Romagna; la statale 51 di Alemagna.
Per facilitare la mobilità, Anas ha sospeso o chiuso fino al 7 settembre 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 attivi. Restano operativi circa 2.500 tecnici e addetti, insieme alle Sale operative territoriali e alla Sala situazioni nazionale.
Le limitazioni per i mezzi pesanti
Il divieto di transito per i veicoli pesanti è previsto venerdì 14 agosto dalle 16 alle 22. Sabato 15 e domenica 16 agosto la limitazione è invece in vigore dalle 7 alle 22.
Prima di partire è possibile consultare la pagina Anas dedicata all’esodo estivo, con il calendario dei bollini e le indicazioni sui cantieri non rimovibili.
L’amministratore delegato Claudio Andrea Gemme ha richiamato gli automobilisti alla prudenza, al rispetto dei limiti e a non utilizzare il cellulare durante la guida. La raccomandazione è di programmare gli spostamenti senza fretta, soprattutto nelle fasce di maggiore afflusso.
Il tema aveva già interessato la rete Anas durante il ponte di Ferragosto dello scorso anno, quando partenze e primi rientri avevano prodotto oltre 12 milioni di spostamenti.



































