
Lo Stadio Giosuè Poli di Schio non sarà completato entro il 23 agosto: restano da ultimare pista, collaudi, tracciature e area verde.
Il cantiere dello Stadio Giosuè Poli di via Riboli a Schio supera un’altra scadenza. Nella risposta a un’interrogazione presentata a fine luglio, il Comune riferisce che i lavori, rimasti sospesi per diverse settimane e poi ripresi, non potranno essere conclusi entro il termine contrattuale del 23 agosto 2026.
Secondo il documento dell’amministrazione, devono ancora essere completati la posa della superficie in gomma della pista, i collaudi, le tracciature e l’installazione delle attrezzature sportive. Restano inoltre gli interventi nell’area verde centrale e la rimozione del materiale ghiaioso; la semina del prato è stata rinviata a una stagione più favorevole.
Stadio Giosuè Poli, il nodo della riapertura
L’assessore allo Sport Aldo Munarini aveva indicato nel 20 settembre una possibile prova decisiva per l’impianto, in coincidenza con il M6 Festival Running. Alla luce dei lavori ancora da eseguire, il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni chiede ora se quella data resti realistica e quali misure il Comune intenda adottare per evitare ulteriori slittamenti.
La direzione dei lavori, sempre secondo la risposta comunale allegata all’interrogazione, ha contestato formalmente la situazione all’impresa con una comunicazione via Pec del 21 luglio. L’amministrazione sta valutando le iniziative conseguenti. La posizione di Cioni è politica: il consigliere attribuisce i ritardi alla gestione dell’appalto e sollecita garanzie sui tempi di riconsegna alla città.
Il nuovo aggiornamento segue una vicenda già segnalata nei mesi scorsi. A giugno ViPiù aveva riferito dei ritardi e della rinuncia ai centri estivi da parte della società che gestisce l’impianto. Il Poli, nato nel 1938 e di proprietà comunale dal 2015, è stato per decenni un punto di riferimento per l’atletica e per la preparazione sportiva.
La pagina istituzionale del Comune dedicata alla riqualificazione dell’impianto di via Riboli ricostruisce l’avvio del cantiere e i precedenti aggiornamenti. La questione centrale resta ora la disponibilità effettiva dello stadio per l’appuntamento del 20 settembre e per la ripresa ordinaria delle attività sportive.
































