
È stata illustrata oggi alla Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto, la proposta di deliberazione amministrativa della Giunta sull’adozione dei due schemi di intesa definitivi tra il Governo e la Regione Veneto relativi all’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia.
Erano presenti gli assessori Filippo Giacinti (Bilancio), Valeria Mantovan (Formazione) ed Elisa Venturini (Ambiente).
Le deliberazioni riguardano le materie della protezione civile, delle professioni, della previdenza complementare e integrativa e nella materia di tutela della salute e coordinamento della finanza pubblica.
La proposta sarà sottoposta nei prossimi giorni all’esame delle altre Commissioni consiliari per giungere in aula la prossima settimana.
Autonomia differenziata, Manildo (Intergruppo Centrosinistra): “Maggioranza senza spinta, fine vita vera priorità”
Critiche le minoranze: “Più che autonomisti convinti, oggi i consiglieri di Lega e maggioranza mi sono sembrati degli automi. Evidentemente a questo provvedimento, che oggettivamente non porterà nuove risorse pubbliche per la Regione, in assoluta invarianza finanziaria per il bilancio statale, non ci credono neppure loro”, ha detto il presidente dell’Intergruppo di opposizione del centrosinistra (Pd, AVS, M5S, Riformisti Veneti in Azione e Le Civiche Venete), Giovanni Manildo.
Secondo l’opposizione la priorità di discussione, rispetto a questo passaggio “interlocutorio”, sarebbe spettata di diritto al tema del fine vita, anch’esso pronto da tempo a tornare in aula a Venezia.
Tomaello (Stefani Presidente): “Passaggio importante”
In merito, queste le parole del consigliere di Stefani Presidente, Andrea Tomaello, presidente della Prima commissione del Consiglio regionale del Veneto.
“È un passaggio importante e concreto perché ci permette di proseguire rapidamente verso l’approvazione anche in Veneto delle prime intese sull’autonomia. Vogliamo dare seguito al percorso avviato e arrivare in tempi brevi a un risultato che rappresenta una richiesta forte e storica del nostro territorio”.






































