Partita a Scacchi di Marostica, la prima accende la piazza con 650 figuranti in costume

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Partita a Scacchi di Marostica durante la prima serata 2026

La prima della Partita a Scacchi di Marostica ha portato in piazza 650 figuranti, la nuova colonna sonora e il pubblico delle grandi occasioni.

La Partita a Scacchi di Marostica è tornata venerdì 4 settembre sulla grande scacchiera di piazza Castello. La manifestazione a personaggi viventi ha aperto la nuova edizione con uno spettacolo che coinvolge circa 650 figuranti in costume e trasforma il centro storico in un palcoscenico dedicato alla leggenda di Lionora.

La serata inaugurale ha mostrato per la prima volta al pubblico il nuovo impianto musicale firmato dal compositore e direttore d’orchestra Valeriano Chiaravalle. La partitura accompagna i diversi quadri della rappresentazione, dalla contesa tra Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara fino alla sfida sulla scacchiera voluta dal governatore Taddeo Parisio per evitare il duello armato tra i due pretendenti.

L’avvio conferma l’interesse già registrato alla vigilia: i quattro spettacoli in calendario risultano esauriti, con una capienza di circa 3.600 persone per serata e una previsione complessiva vicina ai 14 mila spettatori. Il dato era emerso anche nella presentazione dedicata al sold out e alla nuova colonna sonora della Partita a Scacchi.

Partita a Scacchi di Marostica, le prossime rappresentazioni

Dopo la prima del 4 settembre, il programma prosegue sabato 5, venerdì 11 e sabato 12 settembre. Tutte le date sono già complete. La regia è di Maurizio Panici, le coreografie sono di Massimiliano Volpini, la direzione di scena è affidata ad Andrea Piermattei e il light design ad Andrea Burgaretta. La direzione musicale spetta a Chiaravalle.

La macchina dello spettacolo riunisce attori, figuranti, musicisti, tecnici e volontari. Costumi, cortei, sbandieratori e movimenti scenici costruiscono la cornice rinascimentale nella quale viene rievocata la vicenda ambientata nel 1454. Al centro resta la partita giocata da pezzi viventi, elemento che ha reso l’evento uno dei simboli culturali e turistici della città.

La fotografia della prima serata restituisce il momento della sfida al centro della scacchiera, con i due protagonisti seduti davanti alla tavola e il corteo disposto sullo sfondo. La Partita a Scacchi di Marostica prosegue così il proprio ciclo di rappresentazioni biennali, unendo rievocazione storica, teatro popolare e produzione spettacolare.