
Il Centro funzionale regionale conferma l’allerta gialla per il caldo domenica 6 settembre in tutto il Veneto, escluse le zone montane.
L’allerta caldo Veneto è stata formalmente confermata per domenica 6 settembre dal Centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale. La fase di attenzione di livello giallo riguarda l’intero territorio veneto, con l’esclusione delle zone montane, come indicato nel nuovo avviso della Protezione civile del Veneto emesso sabato 5 settembre alle 12.
Il provvedimento aggiorna il quadro già delineato per sabato. La previsione di caldo anche nella giornata di domenica era stata anticipata, ma ora è accompagnata da una dichiarazione ufficiale di allerta. Il disagio fisico sarà in prevalenza intenso sulla costa, in pianura e nelle aree pedemontane, mentre resterà moderato in montagna.
Il nuovo bollettino segue l’allerta gialla già disposta per sabato 5 settembre. Per il Vicentino sono interessate la pedemontana e l’alta pianura centrale, la pianura centrale, i Colli Berici e la fascia centro-meridionale della provincia. Restano fuori dal livello giallo le Prealpi vicentine e l’Altopiano dei Sette Comuni, classificati con disagio moderato.
Allerta caldo Veneto: attenuazione prevista da lunedì
Il documento regionale prevede una diminuzione contenuta del disagio nelle giornate di lunedì e martedì, quando l’intensità dovrebbe risultare al più moderata. Sulla base dello scenario attuale, il Centro funzionale non ravvisa le condizioni per proseguire l’allertamento per il rischio di ondate di calore nei primi due giorni della settimana.
Per sabato pomeriggio viene inoltre segnalata una modesta variabilità sui rilievi, con la possibilità di qualche rovescio locale o di un temporale isolato. I fenomeni potranno estendersi parzialmente dalla sera alla Pedemontana e all’alta pianura centro-orientale, senza modificare il quadro del disagio da caldo previsto per domenica.
Durante l’allerta caldo Veneto è consigliabile limitare l’esposizione al sole nelle ore centrali, bere regolarmente e prestare particolare attenzione ad anziani, bambini, persone con patologie e lavoratori all’aperto. Eventuali variazioni dello scenario saranno comunicate con gli aggiornamenti del Centro funzionale regionale.






























