Giardini Salvi, Colombara chiede di rendere stabile il passaggio verso piazzale Giusti

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Giardini Salvi a Vicenza con la Loggia Longhena

Ai Giardini Salvi il collegamento con piazzale Giusti è stato aperto in via sperimentale. Il consigliere comunale Raffaele Colombara chiede al Comune se e quando diventerà permanente, quali risorse siano disponibili e come saranno valorizzati gli edifici vicini.

La recente apertura sperimentale del passaggio tra i Giardini Salvi e piazzale Giusti diventa oggetto di un’interpellanza al Comune di Vicenza. Il consigliere comunale Raffaele Colombara, del gruppo Per una Grande Vicenza, chiede di trasformare il collegamento in un percorso stabile, precisando tempi, stato del progetto e risorse disponibili. Il Comune aveva già illustrato il progetto per la passerella e l’accesso da piazzale Giusti, inserendolo nella valorizzazione del parco e della Loggia Longhena.

Secondo l’atto depositato da Colombara, il passaggio attraverso la Loggia Longhena è stato sperimentato nei giorni scorsi durante le iniziative di Porta Nova InContra, nell’ambito della Notte Bianca. Il consigliere interpreta l’esperienza come un segnale di interesse dei cittadini per una maggiore accessibilità dell’area. La richiesta non equivale però a un annuncio di apertura definitiva: è rivolta all’amministrazione proprio per sapere se intenda arrivarci e con quale calendario.

Il tema del recupero del parco è presente da tempo nel dibattito cittadino. Anche in passato si è parlato della riqualificazione del Giardino Salvi e della Loggia Longhena. Colombara ricorda di avere già proposto la connessione pedonale in precedenti interpellanze del gennaio 2023 e del marzo 2025; nell’atto attuale la collega alla possibilità di rendere più frequentato un comparto che, a suo giudizio, soffre ancora di marginalità.

Giardini Salvi, le domande su tempi, sicurezza ed edifici

L’interpellanza chiede una valutazione dell’apertura sperimentale, lo stato di avanzamento della passerella e l’ammontare delle risorse disponibili. Colombara domanda inoltre se un attraversamento più frequentato possa contribuire al controllo sociale dell’area tra Loggia Longhena, ex scuola Giusti ed ex Fiera. Le condizioni di degrado e spaccio sono descritte nel documento come criticità da affrontare: non vengono presentate qui come effetti già misurati del nuovo accesso.

Il consigliere allarga infine la richiesta alle destinazioni future della Loggia Longhena, della Loggia Valmarana, dell’ex Fiera e dell’ex cinema Arlecchino. Chiede una strategia che tenga insieme tutela degli edifici storici, sicurezza e percorsi pedonali. La risposta del Comune chiarirà se l’esperimento dei Giardini Salvi diventerà una scelta permanente e quali interventi saranno necessari per renderla operativa.