Turismo vicentino, bando da 220 mila euro della Camera di Commercio: domande dal 1° ottobre

31
Bando turismo vicentino 2026, sede della Camera di Commercio

Il bando turismo vicentino 2026 mette a disposizione 220 mila euro per alberghi, ristorazione, campeggi e agenzie di viaggio. Domande online dal 1° al 7 ottobre, con contributi base di 2 mila euro.

La Camera di Commercio di Vicenza ha pubblicato il bando turismo vicentino 2026, denominato 26FT, con una dotazione di 220 mila euro. Le imprese della filiera potranno presentare domanda dalle 15 del 1° ottobre alle 15 del 7 ottobre, salvo chiusura anticipata se le risorse si esauriranno. La misura riguarda il territorio provinciale e punta a sostenere investimenti in promozione, strumenti digitali e pratiche legate alla sostenibilità.

La novità si inserisce nell’attività camerale a sostegno del settore, già al centro della Consulta territoriale per il turismo vicentino. Possono candidarsi, nei limiti dei codici ATECO previsti dal testo ufficiale, imprese di alloggio alberghiero e per soggiorni brevi, campeggi, ristoranti, attività di somministrazione di bevande, agenzie di viaggio e tour operator. La Camera invita a leggere il bando integrale: i requisiti sono legati all’attività risultante dalla visura camerale e comprendono precisazioni per alcuni sottocodici.

Bando turismo vicentino 2026: importi, spese e scadenze

Il contributo base è di 2 mila euro a fronte di almeno 4 mila euro di spese al netto dell’IVA. Sono previste maggiorazioni cumulabili: 200 euro per il rating di legalità, altri 200 per la certificazione della parità di genere e 300 euro per l’adesione alla Rete di Destinazione della Provincia di Vicenza. La disponibilità totale di 220 mila euro non significa che tutte le domande saranno automaticamente finanziate: valgono condizioni, istruttoria e risorse residue.

Tra gli interventi indicati figurano campagne pubblicitarie e strumenti promozionali, aggiornamento di siti e prodotti turistici, piattaforme di prenotazione, pagamenti digitali, software, traduzioni, servizi fotografici, partecipazione a eventi di settore e pratiche di gestione rispettose dell’ambiente e delle produzioni locali. Per la maggior parte delle spese la finestra va dalla presentazione della domanda al 23 febbraio 2027; il bando distingue però alcune voci, fra cui canoni e software, con regole temporali specifiche da verificare prima di impegnare denaro.

Come partecipare. La domanda va trasmessa esclusivamente per via telematica, con firma digitale, attraverso la piattaforma Restart di InfoCamere. La Camera di Commercio ha annunciato anche un webinar gratuito per le imprese interessate venerdì 25 settembre alle 10. La pagina ufficiale contiene il bando e gli allegati, necessari per controllare codici ammessi, documenti richiesti e modalità di rendicontazione prima dell’invio.