
La famiglia Pretto di Cornedo è al centro del libro di Antonio Fabris: la storia dell’impresa alimentare fra Veneto, Liguria e Mediterraneo sarà presentata il 23 settembre alla Biblioteca La Vigna di Vicenza.
La Biblioteca Internazionale La Vigna presenta il volume di Antonio Fabris dedicato alla famiglia Pretto di Cornedo mercoledì 23 settembre alle 17.30 nella propria sede di Vicenza. Il libro, intitolato I Pretto: una famiglia veneto-ligure alla conquista del mercato globale (1826-1961), segue il percorso di un’impresa alimentare nata dall’iniziativa di Eugenio Pretto, dalle radici vicentine alle attività sviluppate a Genova e nel Mediterraneo.
Fabris, membro del gruppo storico della Valle dell’Agno, ripercorre vicende che aiutano a capire anche la storia della villa Pretto, oggi sede del Comune di Cornedo Vicentino. Il suo lavoro si inserisce negli incontri culturali della biblioteca: in passato, per esempio, La Vigna ha dedicato un appuntamento alla trasformazione della campagna veneta. Questa volta lo sguardo passa dal paesaggio alla storia economica e familiare.
La famiglia Pretto di Cornedo, da Eugenio alla Fondazione Pretto Cassanello
Secondo la ricostruzione illustrata dalla biblioteca, Eugenio Pretto nasce nel 1826 e partecipa ai moti del 1848 a Vicenza. Dopo la partenza dal Veneto si stabilisce a Genova, dove avvia un’attività nel settore della conservazione degli alimenti. L’impresa si espande attraverso stabilimenti, tonnare e rapporti commerciali: fra i passaggi ricordati ci sono Chioggia, Stintino, Favignana e la Spagna. La ricerca ricostruisce inoltre i riconoscimenti ottenuti alle esposizioni internazionali di Vienna del 1873 e Berlino del 1880.
Non è soltanto il profilo del fondatore a emergere dal libro. Il figlio Giuseppe Alberto continua l’attività, con investimenti anche nelle località della costa spagnola. La vicenda comprende il contributo della moglie Maria Cassanello e dei suoi fratelli all’impresa, insieme alle perdite familiari che segnarono la coppia. La Fondazione Pretto Cassanello, che assegna borse di studio a studenti di Genova e Cornedo Vicentino, mantiene un legame concreto fra i luoghi attraversati da questa storia.
L’incontro a Vicenza. La presentazione sarà introdotta da Francesco Mezzalira, componente del Consiglio scientifico della Biblioteca La Vigna, nell’ambito del ciclo «I mercoledì della Vigna». L’accesso è libero fino a esaurimento dei posti; la biblioteca invita a compilare una registrazione a fini organizzativi, precisando che non costituisce prenotazione del posto. Il volume offre così l’occasione per rileggere, attraverso documenti e vicende personali, il rapporto fra la Valle dell’Agno e le reti economiche sorte oltre il Veneto.








































