
Un anno di laboratori cognitivi, attività motoria e incontri formativi ha coinvolto anziani e persone con esiti di traumi cranici nella sede del Gruppo Anziani.
Il progetto per l’invecchiamento attivo promosso da Brain Associazione Traumi Cranici ODV si è concluso ad Altavilla Vicentina dopo un anno di attività dedicate a memoria, movimento, relazioni e stili di vita sani. L’iniziativa è stata sostenuta dai fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese nell’ambito del bando 2025.
L’incontro finale si è svolto nella sede del Gruppo Anziani di Altavilla, con amministratori, professionisti, volontari, partecipanti e cittadini. Il percorso ha interessato persone fra i 65 e gli 80 anni e utenti che convivono con gli esiti di traumi cranici e gravi cerebrolesioni, seguiti dalla struttura riabilitativa La Rocca.
Il progetto prevedeva almeno quaranta beneficiari diretti: venticinque anziani della comunità locale e quindici persone con esiti di cerebrolesioni. La cura delle capacità cognitive e dell’autonomia si collega alle iniziative territoriali dedicate anche ai caregiver familiari e alle reti di sostegno.
Invecchiamento attivo tra memoria, movimento e relazioni
Il programma ha compreso screening cognitivo-motori, tre laboratori di stimolazione cognitiva, sessioni di ginnastica e incontri sul benessere. Gli esercizi hanno allenato memoria, attenzione, logica, orientamento e velocità di elaborazione. Nel laboratorio musicale canzoni e melodie sono state utilizzate per richiamare ricordi, favorire l’espressione delle emozioni e condividere esperienze.
Le attività motorie sono state realizzate con il Comitato provinciale AICS Vicenza APS, mentre la collaborazione con il Gruppo Anziani Altavilla APS ha sostenuto la partecipazione e la socializzazione. Gli incontri con gli esperti hanno approfondito il ruolo dell’alimentazione, del movimento e della stimolazione mentale nella prevenzione del declino cognitivo.
Le valutazioni presentate alla conclusione mostrano un andamento positivo nelle dimensioni fisica, psicologica, sociale e ambientale della qualità della vita. Fra marzo e ottobre 2026 è cresciuto anche l’impiego di strategie utili a sostenere la memoria. Secondo Brain, un risultato rilevante è stato il clima di fiducia costruito nel gruppo attraverso attività adattate alle capacità individuali.
La presidente Edda Sgarabottolo ha ricordato che l’invecchiamento attivo riguarda il diritto di conservare capacità, autonomia e relazioni. Brain opera dal 1993 ad Altavilla attraverso La Rocca, struttura dedicata ai percorsi riabilitativi fisici e cognitivi per persone colpite da lesioni cerebrali, emorragie o anossie, coinvolgendo anche i familiari.



































