
La tavola rotonda promossa da Casa Riformista ha riunito a Vicenza competenze sanitarie, scolastiche e della tutela dei minori. La senatrice chiede prevenzione e servizi territoriali più capaci di rispondere.
Il disagio giovanile richiede una rete stabile tra famiglie, scuola, sanità, istituzioni e associazioni. È la conclusione indicata dalla senatrice vicentina Daniela Sbrollini al termine della tavola rotonda “S.O.S. Ragazzi? Pianeta giovani e dintorni”, promossa da Casa Riformista sabato 7 novembre al Centro Civico Ferrovieri di Vicenza. La posizione si inserisce nell’attività pubblica della senatrice Daniela Sbrollini sui temi sociali, sanitari e scolastici.
L’incontro ha messo a confronto il medico Claudio Vencato, già responsabile dell’unità Età evolutiva, Consultori e Tutela minori, Virginia Carlini, primario di Pediatria degli Ospedali Riuniti Padova Sud, e Marilisa Munari, docente di scuola superiore. Il dibattito ha dato seguito alla tavola rotonda annunciata a Vicenza su scuola, famiglia e servizi sanitari.
Dalle relazioni, riferisce il comunicato, è emerso un quadro nel quale i servizi disponibili non riescono sempre a rispondere alla domanda. La difficoltà riguarda sia l’accoglienza delle situazioni già manifeste sia la possibilità di intercettare per tempo adolescenti e famiglie che avrebbero bisogno di sostegno.
Disagio giovanile, prevenzione prima dell’emergenza
Sbrollini, capogruppo in Commissione Istruzione, ha richiamato la necessità di riportare i giovani al centro delle politiche pubbliche. L’indicazione è di non limitare l’intervento ai momenti di crisi, ma di investire in ascolto, educazione e prevenzione, costruendo collegamenti continuativi fra i diversi soggetti che accompagnano la crescita.
Il confronto ha riguardato anche i cambiamenti nelle nuove generazioni e le fragilità che si manifestano nella vita scolastica, familiare e sociale. Secondo i promotori, le risposte non possono essere affidate a un solo servizio: occorre una presa in carico coordinata, capace di evitare vuoti e ritardi.
Casa Riformista presenta l’iniziativa come l’avvio di un percorso di approfondimento sul “pianeta giovani”. L’obiettivo dichiarato è tradurre il confronto fra professionisti e istituzioni in proposte concrete, rafforzando i punti di riferimento disponibili sul territorio vicentino per ragazzi e genitori.






























