
Nel padiglione 1 della manifestazione veronese i visitatori hanno esplorato Vendicari, Ficuzza e Tassita attraverso ricostruzioni tridimensionali. Il progetto punta su accessibilità, educazione ambientale e turismo sostenibile.
Le riserve siciliane sono arrivate a Fieracavalli con un viaggio virtuale fra coste, boschi e sentieri dell’Isola. Dal 5 all’8 novembre, nello spazio del Dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale, i visitatori della fiera di Verona hanno potuto sperimentare un percorso immersivo dedicato a tre ambienti naturali. Il progetto è stato presentato nella comunicazione diffusa da I Press durante Fieracavalli.
L’installazione “Viaggio sensoriale tra boschi, riserve e sentieri della Sicilia” ha proposto la Riserva di Vendicari, nel Siracusano, il Bosco della Ficuzza, in provincia di Palermo, e il Bosco della Tassita, sui Nebrodi messinesi. L’iniziativa amplia il racconto del turismo lento e sostenibile presentato a Fieracavalli.
La tecnologia utilizzata combina Gaussian Splatting, riprese con droni e ricostruzioni tridimensionali. Il risultato è un’esperienza di circa tre minuti che riproduce paesaggi ed ecosistemi, consentendo di osservare da vicino luoghi difficili da raggiungere per distanza o condizioni personali.
Riserve siciliane, accessibilità e tutela ambientale
Fra i visitatori dello spazio virtuale anche la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli, accompagnata dal vicepresidente della Regione Siciliana e assessore all’Agricoltura Luca Sammartino. Un codice QR collega inoltre l’esperienza digitale alla posizione geografica dei luoghi, trasformando la visita in un invito a conoscerli dal vivo.
Il Dipartimento gestisce 32 delle 75 riserve naturali dell’Isola. Il dirigente generale Alberto Pulizzi ha sottolineato la necessità di proteggere un patrimonio fragile senza lasciarlo nascosto, favorendone la fruizione a cavallo, in bicicletta e con altre forme di mobilità sostenibile.
Il progetto guarda anche alle scuole. L’intenzione è usare gli strumenti digitali per avvicinare bambini e ragazzi alla biodiversità, stimolando curiosità e conoscenza diretta della natura. A Fieracavalli la tecnologia diventa così un mezzo educativo, oltre che uno strumento di promozione turistica.
Il tema è proseguito nel convegno “Un passo dentro la natura”, dedicato alle opportunità di fruizione responsabile delle aree protette siciliane. Nel programma sono entrati sentieri e boschi distribuiti nelle nove province, dal Monte Cammarata alla Riserva dello Zingaro, fino ai percorsi di Pantalica e dei Nebrodi.





























