
La senatrice vicentina Daniela Sbrollini interviene sulla brutale aggressione avvenuta a Vicenza, esprimendo sgomento e vicinanza alla donna ricoverata in gravi condizioni.
La violenza sulle donne torna al centro del dibattito pubblico a Vicenza dopo l’aggressione per la quale un uomo di 35 anni è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio. Daniela Sbrollini, senatrice vicentina di Italia Viva-Casa Riformista e capogruppo in commissione Femminicidio, ha affidato a una nota la propria reazione. La parlamentare, il cui impegno istituzionale è illustrato anche nel sito ufficiale di Daniela Sbrollini, parla di una vicenda capace di lasciare sgomenta l’intera comunità.
Secondo quanto ricostruito nella notizia sull’aggressione e sul fermo a Vicenza, la donna sarebbe stata colpita e sfregiata dall’ex compagno, che avrebbe poi tentato di aggredire anche la figlia della vittima prima di fuggire. L’uomo è stato rintracciato e arrestato dagli investigatori; le accuse dovranno essere valutate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.
«Lascia sgomenti la notizia della brutale aggressione di cui è stata vittima una donna a Vicenza da parte dell’ex compagno», afferma Sbrollini. La senatrice richiama quindi la gravità delle ferite riportate dalla vittima e sottolinea il lavoro svolto dagli inquirenti per individuare il presunto responsabile.
Violenza sulle donne, la vicinanza di Sbrollini
Per Sbrollini si tratta di «una violenza incredibile, che ha sconvolto la comunità vicentina». Nel suo intervento la parlamentare rivolge un pensiero diretto alla donna: «Alla vittima va tutta la nostra vicinanza». La donna, sempre secondo le informazioni diffuse nella nota, è ricoverata in gravi condizioni con una frattura al cranio.
La presa di posizione arriva nelle ore successive al grave episodio e mette in evidenza la dimensione collettiva della vicenda. Oltre al profilo giudiziario, affidato agli accertamenti degli inquirenti e alle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria, resta infatti il tema della protezione delle vittime e della prevenzione della violenza sulle donne.
Le parole della senatrice si inseriscono così nella reazione della comunità vicentina a un fatto che ha suscitato forte allarme. La priorità immediata rimane la salute della donna ferita, mentre proseguono gli approfondimenti investigativi sulla dinamica e sulle responsabilità dell’aggressione.





























