8 anni dal crollo del Ponte Morandi, il ricordo del vigile del fuoco: “Sembrava caduta una bomba”

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A distanza di 8 anni dal crollo del ponte Morandi di Genova, che causò la morte di 43 persone, il ricordo di uno dei vigili del fuoco che intervenne per prestare soccorso: “Lo scenario era drammatico, sembrava fosse caduta una bomba. Siamo intervenuti per salvare un uomo, il suo furgone era rimasto appeso”.

Oggi, 14 agosto, il comune di Genova insieme ai parenti, ricorda le vittime del crollo del viadotto che causò la morte di 43 persone nel 2018.

“Otto anni fa, il crollo del Ponte Morandi spezzava 43 vite e lasciava una ferita profonda nella città di Genova e nell’intera Nazione. Oggi il nostro pensiero va alle vittime, ai loro familiari e a tutti coloro che da quel giorno portano con sé il dolore di quella tragedia. Ricordare quelle 43 persone significa anche rinnovare l’impegno delle istituzioni affinché sicurezza, responsabilità e cura delle infrastrutture siano sempre una priorità. Genova ha saputo rialzarsi senza dimenticare. L’Italia non dimentica”. Questo il messaggio sui social della presidente del Consiglio Giorgia Meloni nell’anniversario del crollo.

Il programma istituzionale prevede l’inaugurazione di una mostra fotografica presso l’atrio di Palazzo Tursi e la replica straordinaria dello spettacolo “La traiettoria calante”, programmata per le ore 20:30.

Alle ore 9:00, l’arcivescovo di Genova, Monsignor Marco Tasca, ha officiato la Santa Messa presso la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo della Certosa, sita in via San Bartolomeo della Certosa, 15. La successiva cerimonia commemorativa si è svolta presso la Radura della Memoria, alla presenza della sindaca di Genova, Silvia Salis, del prefetto di Genova, Cinzia Torraco, del presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, e del viceministro alle Infrastrutture e Trasporti, Edoardo Rixi, in rappresentanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri.