Giornale di Vicenza e Arena di Verona, bilanci Athesis e Publiadige 2025: l’editore guadagna, la concessionaria perde

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Bilanci Athesis e Publiadige 2025 con utile dell’editore e perdita della concessionaria
Athesis chiude il 2025 con un utile di 636.070 euro, mentre la controllata Publiadige registra una perdita di 43.545 euro.

Athesis chiude il 2025 con 636 mila euro di utile, in calo del 40%, mentre Publiadige perde 43.545 euro. Il contrasto è meno misterioso di quanto sembri: i conti separati riflettono commissioni e rapporti infragruppo. Ma il calo dei ricavi dell’editore e il margine operativo dimezzato meritano attenzione.

Bilanci Athesis e Publiadige: ricavi in calo e risultati divergenti

I bilanci Athesis e Publiadige al 31 dicembre 2025 presentano un’apparente contraddizione: la società editrice de Il Giornale di Vicenza, L’Arena, Bresciaoggi e Gazzetta di Mantova realizza un utile di 636.070 euro, mentre la sua concessionaria pubblicitaria chiude con una perdita di 43.545 euro.

Il risultato può sorprendere, ma non è necessariamente anomalo. Athesis e Publiadige sono due società distinte e la redditività della concessionaria dipende anche dalle commissioni riconosciute dall’editore, dai servizi fatturati e dalla regolazione dei numerosi rapporti economici interni al gruppo.

Bilanci Athesis e Publiadige pubblicati in base al decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545, convertito con modificazioni dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650, insieme all’articolo 12 della legge 5 agosto 1981, n. 416.
Bilanci Athesis e Publiadige pubblicati in base al decreto-legge 23 ottobre 1996, n. 545, convertito con modificazioni dalla legge 23 dicembre 1996, n. 650, insieme all’articolo 12 della legge 5 agosto 1981, n. 416.

Athesis resta in utile, ma perde ricavi e redditività

Nel 2025 i ricavi delle vendite e delle prestazioni di Athesis sono scesi da 31,27 a 29,07 milioni di euro, con una flessione del 7,1%. Il valore complessivo della produzione è diminuito più moderatamente, da 34,76 a 33,71 milioni, grazie agli altri ricavi e proventi, saliti da 3,49 a 4,64 milioni.

I costi della produzione sono calati soltanto dell’1,6%, fermandosi a 33,23 milioni. Il costo del personale è invece aumentato del 3,7%, da 11,82 a 12,27 milioni.

La conseguenza è visibile nel margine operativo, più che dimezzato: da 1,014 milioni nel 2024 a 486.594 euro nel 2025. Dopo la gestione finanziaria, che comprende anche 122.050 euro di proventi da partecipazioni in società controllate, l’utile netto arriva a 636.070 euro, contro 1.059.302 euro dell’anno precedente: un calo del 40%.

La struttura patrimoniale rimane comunque solida. Il patrimonio netto sale a 38,77 milioni e la liquidità passa da 1,60 a 4,82 milioni. Crescono, però, anche i debiti complessivi, da 15,36 a 17,38 milioni.

Una discesa che prosegue da quattro anni

La serie storica dei ricavi delle vendite e delle prestazioni mostra una tendenza piuttosto netta:

Anno Ricavi Athesis Utile netto
2022 35.867.079 € 714.620 €
2023 33.421.759 € 754.742 €
2024 31.272.422 € 1.059.302 €
2025 29.067.341 € 636.070 €

Tra il 2022 e il 2025 i ricavi si sono quindi ridotti di circa il 19%, pur con risultati netti sempre positivi. I dati storici fino al 2024 provengono dalle informazioni camerali raccolte da Aziende.it.

È il segnale di un editore ancora patrimonialmente forte, ma costretto a difendere l’utile mentre diminuisce il giro d’affari tradizionale. Nel 2025 Athesis indica 11,53 milioni di ricavi dalla vendita delle copie, 13,35 milioni dalla pubblicità raccolta tramite concessionaria e 2,25 milioni dall’editoria online.

Il percorso va letto anche alla luce della riorganizzazione industriale che, dal 2023, ha portato a stampare fuori dal gruppo i tre quotidiani veneti e lombardi, come già ricostruito da ViPiù.it.

Publiadige: perdita contenuta e determinata dalle imposte

Publiadige presenta ricavi delle vendite e delle prestazioni per 6,09 milioni, in calo del 3,9%, ma un valore della produzione quasi stabile a 9,10 milioni. I costi ammontano a 9,12 milioni e generano una perdita operativa di appena 15.923 euro, contro i 7.532 euro negativi del 2024.

La gestione finanziaria riporta il risultato prima delle imposte in territorio positivo, a 5.863 euro. Sono le imposte contabilizzate per 49.408 euro a determinare la perdita finale di 43.545 euro. Nel 2024 la concessionaria aveva guadagnato appena 1.281 euro.

Non emerge, dunque, una voragine economica: la perdita equivale allo 0,7% dei ricavi. Il patrimonio netto resta positivo a 889.102 euro. Il bilancio mostra però un forte peso dei rapporti infragruppo, con oltre 9 milioni di debiti verso la controllante e altri 1,95 milioni verso società sottoposte al controllo della stessa.

Il crollo apparente dei ricavi dal 2024

La serie storica di Publiadige presenta una discontinuità evidente:

Anno Ricavi Publiadige Utile/perdita
2022 26.525.256 € 37.438 €
2023 26.491.984 € -136.431 €
2024 6.333.537 € 1.281 €
2025 6.089.542 € -43.545 €

I dati precedenti al 2025 sono riportati da Registroaziende.it. La caduta da 26,49 a 6,33 milioni avvenuta nel 2024 non può essere interpretata automaticamente come perdita di raccolta pubblicitaria.

Proprio dal 2024 è entrato in vigore il principio contabile OIC 34, che distingue chi opera per conto proprio da chi agisce come intermediario. In quest’ultimo caso viene contabilizzata come ricavo soltanto la commissione spettante, anziché l’intero importo incassato per conto del mandante. È una spiegazione plausibile della discontinuità, ma per confermarla servirebbe la nota integrativa completa del bilancio di Publiadige. L’Organismo italiano di contabilità illustra qui il criterio.

Una stranezza soltanto apparente, ma con un problema reale

I bilanci Athesis e Publiadige non raccontano quindi il paradosso di un editore prospero e di una concessionaria in crisi. Raccontano piuttosto due società strettamente collegate, i cui risultati dipendono dalla distribuzione interna di ricavi, commissioni, costi e imposte.

Il dato realmente significativo è un altro: Athesis continua a guadagnare, ma nel 2025 registra il quarto calo consecutivo dei ricavi e dimezza il margine operativo. Publiadige, invece, lavora sostanzialmente in pareggio e sopporta una perdita finale modesta.

Il 2026 offrirà una verifica importante: dal 1º gennaio Publiadige ha assunto direttamente anche la raccolta pubblicitaria nazionale delle testate e delle emittenti del gruppo, precedentemente affidata a Manzoni. L’operazione dovrebbe aumentare attività e responsabilità della concessionaria interna e potrà chiarire se l’integrazione porterà margini migliori, come annunciato da Athesis attraverso Engage.

Immagine in evidenza proposta
Composizione orizzontale con le testate Il Giornale di Vicenza e L’Arena, un prospetto contabile e due indicatori contrapposti: “Athesis +636 mila” e “Publiadige -43 mila”.

Testo alternativo
Bilanci Athesis e Publiadige 2025, utile dell’editore e perdita della concessionaria pubblicitaria.