Comune di Schio chiuso il rendiconto 2025: conti in ordine, debito in calo e investimenti in crescita del 41%

Il Consiglio comunale approva il rendiconto 2025 e la variazione al bilancio 2026-2028

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conti comune Schio
Conti in ordine a Schio

I conti del Comune di Schio del 2025 vengono archiviati con un bilancio in equilibrio, meno debiti e un forte incremento degli investimenti pubblici. Il Consiglio comunale ha approvato il rendiconto annuale insieme alla variazione del bilancio di previsione 2026-2028, confermando una gestione finanziaria solida nonostante un contesto complesso.

A illustrare i dati è stata l’assessore al Bilancio Chiara Parise, che ha evidenziato come la riduzione dei trasferimenti statali e le incertezze legate alla concessione della rete del gas non abbiano compromesso la stabilità dei conti.

Il rendiconto 2025 si chiude con un avanzo di amministrazione pari a 7.067.888 euro. Allo stesso tempo, l’indebitamento complessivo scende da 30,7 a 28,4 milioni di euro, con una riduzione di circa 2,3 milioni senza il ricorso a nuovi mutui.

Nel dettaglio:

  • 3,67 milioni sono stati accantonati per fondi prudenziali, tra cui oltre 1,2 milioni legati alla vertenza sulla rete del gas
  • 936mila euro risultano vincolati
  • 757mila euro sono già destinati a investimenti
  • la quota libera ammonta a circa 1,7 milioni di euro

Il dato più significativo nei conti del Comune di Schio riguarda gli investimenti pubblici. Nel 2025 il Comune ha realizzato opere per circa 12,07 milioni di euro, con un aumento del 41% rispetto agli 8,53 milioni del 2024.

Ancora più marcato l’incremento delle opere finanziate con le risorse dell’anno:

  • 7,9 milioni nel 2025
  • 4,05 milioni nel 2024 (+94%)

Tutti gli interventi sono stati finanziati senza accendere nuovi mutui, utilizzando entrate proprie e contributi.

Un segnale importante arriva anche dagli oneri di urbanizzazione incassati: inizialmente previsti per coprire spese correnti, sono stati invece destinati interamente agli investimenti (circa 971 mila euro), rafforzando la solidità del bilancio.

Il Comune si distingue anche per la puntualità nei pagamenti. Nei conti del Comune di Schio l’indicatore di tempestività si attesta a -13,85, il che significa che le fatture vengono saldate mediamente con circa 14 giorni di anticipo rispetto alla scadenza.

Il sindaco Cristina Marigo sottolinea il valore del risultato raggiunto:

“Il quadro che emerge è quello di un Comune che ha saputo tenere i conti in equilibrio in una fase complessa, segnata dalla riduzione dei trasferimenti statali, da una vertenza importante come quella sulla rete del gas e da un contesto economico incerto. Nonostante questo, chiudiamo l’anno con un risultato positivo, con investimenti in crescita e senza aumentare la pressione fiscale sui cittadini e coi vari cantieri PNRR in dirittura di arrivo nei tempi previsti”.

Oltre al rendiconto, il Consiglio comunale ha approvato una variazione al bilancio di previsione 2026-2028 da circa 1,59 milioni di euro, utilizzando parte dell’avanzo 2025.

Le risorse derivano da:

  • 704.589 euro dalla quota accantonata
  • 127.290 euro dalla quota vincolata
  • 757.222 euro destinati agli investimenti

Una parte rilevante della manovra è destinata alla spesa corrente, che aumenta di oltre 717 mila euro. Le principali voci riguardano:

  • adeguamenti contrattuali dei dipendenti (463 mila euro)
  • componenti perequative TARI (156 mila euro)
  • spese per la gara della rete gas
  • formazione del personale

Parallelamente, circa 883 mila euro vengono destinati a investimenti su viabilità, ambiente e territorio, utilizzando risorse già disponibili e riducendo la necessità di entrate da alienazioni.

Conclude l’assessore al Bilancio, Chiara Parise: “Con la variazione di bilancio da un lato destiniamo le quote accantonate dell’avanzo agli aumenti derivanti dal rinnovo del contratto del personale dipendente, che rimangono interamente a carico del Comune, e a altre spese correnti, dall’altro diamo continuità agli investimenti su viabilità, ambiente e territorio, utilizzando risorse immediatamente disponibili. È una manovra che tiene insieme equilibrio e capacità di spesa, senza ricorrere a nuovo indebitamento e mantenendo invariata la pressione fiscale”.