
Giuseppe Zigliotto è il nuovo presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza. La nomina oggi, all’unanimità, da parte del Consiglio di Amministrazione della Fondazione.
62 anni, di Longare, imprenditore nel settore orafo, Giuseppe Zigliotto ha alle spalle una lunga esperienza nel mondo dell’associazionismo: dal 2012 al 2016 è stato Presidente di Confindustria Vicenza e ricopre attualmente le cariche di consigliere nazionale di Federorafi e di vicepresidente della Sezione Orafi di Confindustria Vicenza.
Proprio nell’ambito della sua attività istituzionale, nel corso degli anni ha avuto modo di approfondire a vari livelli il tema della formazione: è stato consigliere incaricato con delega alla scuola per l’Associazione Industriali di Vicenza (dal 2000 al 2002), ruolo che ha quindi ricoperto anche a livello regionale come delegato alla formazione scolastica per la Federazione Industriali del Veneto (2002-2004) e parallelamente è stato anche presidente dell’Associazione ex-Allievi dell’Itis Rossi di Vicenza (2003-2007).
Giuseppe Zigliotto: “Fondazione ha un modello unico, bisogna continuare in questa direzione”
Inoltre, per 10 anni – dal 2005 al 2015 – è stato inoltre consigliere di amministrazione e membro del Comitato Esecutivo della Fondazione Studi Universitari di Vicenza. Dunque una nuova nomina che in un certo senso rappresenta un ritorno in una realtà che da sempre Zigliotto segue con particolare attenzione.
“Per molti anni ho fatto parte del Consiglio della Fondazione Studi Universitari di Vicenza – ricorda Giuseppe Zigliotto -: all’epoca era presidente Silvio Fortuna e avevo avuto modo di seguire da vicino la realizzazione del primo lotto della sede di viale Margherita. Era già consolidata la collaborazione con l’Università di Padova ed era iniziata quella con l’ateneo di Verona. Fu un periodo molto bello e appassionante e da allora è rimasto vivo in me l’interesse per la presenza universitaria a Vicenza e quelli che sono stati poi i suoi ulteriori sviluppi.
A questo riguardo vorrei prima di tutto riconoscere il grande lavoro che è stato fatto da chi mi ha preceduto in questa carica, da Silvio Fortuna a Mario Roberto Carraro, fino naturalmente ad Adamo Dalla Fontana, che ringrazio per il grande impegno posto in essere negli ultimi anni e del quale raccolgo il testimone.
Assumo questo incarico innanzitutto con la volontà di capire la realtà odierna della Fondazione, per poi definire un programma che sarà condiviso con il Consiglio, i soci fondatori e le Università partner. Sicuramente posso dire che il modello della Fondazione Universitaria, che rappresenta qualcosa di unico nel panorama nazionale, si è rivelata una scelta vincente sulla quale occorre insistere e continuare a investire, ma in un mondo che sta vivendo profonde e rapide trasformazioni dobbiamo anche capire quali sono le nuove necessità di competenze delle imprese e dunque quali nuovi corsi Vicenza potrebbe candidarsi a ospitare.
C’è poi il grande tema dei servizi per gli studenti, dove vi è oggi molto fermento, alcuni risultati importanti sono stati raggiunti ma sicuramente vi è margine di crescita”.
Consuetamente alla nomina di Giuseppe Zigliotto quale nuovo presidente, sono state anche formalizzate le nomine dei nuovi consiglieri in rappresentanza dei soci sostenitori: Annalisa Rossetto per Confindustria Vicenza e l’avv. Andrea Bertuzzo per la Regione del Veneto. È stata inoltre definita la composizione del rinnovato Collegio dei Revisori, che vede come presidente Alberto Matteazzi affiancato da Margherita Monti e Antonio Gennarelli.




































