
“L’istologia è una disciplina fondamentale per la formazione dei futuri medici e per la comprensione dei meccanismi alla base della salute e della malattia. L’istologia studia i tessuti e le interazioni tra le cellule che li compongono. Ci permette di comprendere come le cellule si sviluppano e si differenziano, acquisendo caratteristiche specifiche che le porteranno a formare tessuti muscolari, ossei o di altro tipo, e come questi processi vengano mantenuti in equilibrio nell’organismo”. A spiegarne il ruolo è Francesca Klinger, ordinaria dell’Università Unicamillus e rappresentante del Collegio dei docenti di Istologia e Embriologia umana (Cdie), intervenuta a “Parola alla medicina. Le voci delle Società scientifiche italiane”, progetto editoriale realizzato da Fism in collaborazione con Adnkronos.
“Lo studio dei tessuti non si limita però alla fisiologia. Comprendere il funzionamento normale delle cellule consente infatti di individuare anche i meccanismi che si alterano nelle patologie. Analizzare come si rompe questo equilibrio è fondamentale per capire l’origine di molte malattie”, sottolinea la docente.
L’istologia e l’embriologia medica fanno parte degli insegnamenti di base presenti nei corsi di laurea in Medicina, Odontoiatria e nelle professioni sanitarie. “Gli studenti – affrontano questa materia già nel primo anno di studi. Pur essendo considerata una disciplina di base, accompagna l’intero percorso formativo e rappresenta uno strumento indispensabile anche nella futura attività clinica”, osserva Klinger.
Sul fronte della ricerca, uno degli ambiti più rilevanti è quello oncologico. “I tumori sono spesso il risultato di una perdita dei normali meccanismi di regolazione cellulare. Lo studio dei processi di differenziamento e delle loro alterazioni rende l’istologia strettamente collegata alla ricerca sul cancro”, spiega l’esperta. Accanto all’oncologia, un altro settore di grande interesse è rappresentato dall’embriologia umana, che studia lo sviluppo dell’organismo fin dalle sue prime fasi. “Questa disciplina affronta temi di grande attualità, come la fertilità, la denatalità e le malformazioni congenite che possono insorgere durante la gravidanza” conclude.




































