Ondate di calore: in Veneto allerta gialla continua. Vicenza: ecco la “mappa” del refrigerio

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Il Veneto, come buona parte del resto d’Italia, convive da giorni con le intense ondate di calore e con le relative conseguenze. Giornate difficili da affrontare e notti “tropicali” che spesso non forniscono ristoro.

In questo quadro permangono anche le difficoltà per le imprese agricole alle prese ormai da mesi con problemi di carenza idrica.

L’allerta gialla per il caldo intenso interessa ovviamente anche Vicenza, dove l’amministrazione comunale ha pensato a una misura straordinaria:prolungati gli orari di alcuni parchi e accesso gratuito al piano terra climatizzato del Museo civico di Palazzo Chiericati.

Meteo Veneto: allerta gialla per ondate di calore e… temporali

Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione del Veneto ha emesso oggi un nuovo bollettino. Per la giornata di oggi, venerdì 31 luglio, oltre alla fase operativa di “Attenzione” (allerta gialla) per rischio ondate di calore, è stata dichiarata la stessa fase operativa per “rischio idrogeologico temporali” nelle seguenti zone: “Feltrino”, “Prealpi vicentine Altopiano dei Sette Comuni”, “Pedemontana e alta pianura centrale”, “Prealpi orientali, Baldo e Lessinia settentrionale”, “Lessinia meridionale e alta pianura veronese”.

Nel tardo pomeriggio e sera di oggi, infatti, è previsto tempo a tratti instabile con probabili rovesci e temporali sparsi su zone montane e pedemontane, specie centro-occidentali. Non sono esclusi locali sconfinamenti sulla pianura interna con possibili fenomeni localmente intensi.

Per domani, sabato 1° agosto, su tutto il territorio regionale è confermata la fase operativa di “Attenzione” (allerta gialla) per il rischio di ondate di calore. Il disagio fisico permane intenso su tutta la regione.

Da sabato a lunedì possibile qualche rovescio o temporale pomeridiano sulle zone montane ma con probabilità bassa di fenomeni significativi per l’allertamento. Domenica e lunedì, il disagio fisico e il rischio ondate di calore sono previsti in prevalenza stazionari.

Vicenza: 39 spazi in città dove trovare sollievo dal caldo

Il Comune di Vicenza ha reso nota una sorta di “mappa dei luoghi freschi” della città dove i cittadini possono trovare refrigerio. Sono 39 le “oasi climatiche” mappate, spazi chiusi dotati di climatizzazione e di aree verdi ombreggiate, ad accesso libero e gratuito.

QUI LA MAPPA

La mappatura delle oasi climatiche è un progetto coordinato dal servizio Protezione Civile in collaborazione con i servizi Ambiente e Capitale Naturale, Partecipazione, Politiche Giovanili, il Settore Musei Civici e l’Istituzione Biblioteca Civica Bertoliana.

Al Giardino di San Biagio, una delle oasi climatiche della città, hanno presentato l’iniziativa l’assessore alla protezione civile Matteo Tosetto, l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città Ilaria Fantin, l’assessore all’ambiente Sara Baldinato e l’assessore alle politiche giovanili Leonardo Nicolai. Erano presenti anche i consiglieri comunali Martina Corbetti e Luca Poncato, una rappresentanza del gruppo della Protezione civile comunale con il comandante Massimo Parolin e i volontari del servizio civile impiegati nel servizio Ambiente e Capitale naturale Adele Kerzmann e Francesco Matteazzi.

E’ stato reso noto che dall’1 al 31 agosto verranno prolungati dalle 8 alle 21 gli orari dei parchi pubblici individuati dalla mappatura come oasi climatiche all’aperto

Inoltre, sarà possibile accedere gratuitamente al piano terra del Museo civico di Palazzo Chiericati nei giorni di apertura (dal martedì alla domenica), dalle 12 alle 16. Un’occasione per trovare refrigerio in un ambiente climatizzato e visitare gratuitamente le esposizioni al piano terra del museo.

Per tutto agosto il giardino di Santa Corona sarà aperto dal venerdì alla domenica fino alle 21 anziché fino alle 18.

Le oasi climatiche di Vicenza

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I luoghi individuati nella mappa sono 25 parchi gioco, cinque parchi pubblici, cinque centri di aggregazione per anziani e uno giovanile, due biblioteche e una sede museale.

Gli spazi censiti sono distribuiti capillarmente in città e nell’area di ciascun consiglio di quartiere sono state individuate almeno due oasi climatiche.

La mappatura potrà essere inoltre integrata con altri spazi, sia pubblici sia privati, che presentino le caratteristiche dell’oasi climatica. Sarà possibile segnalare nuove oasi climatiche sul sito del Comune tramite il modulo. Le proposte saranno vagliate e, se adeguate, saranno inserite nella mappa digitale.

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