
Al Faber Box il primo incontro con il reporter Rai Matteo Pietrobelli: tre tappe per comunicare, pensare e costruire la pace.
È iniziato a Schio il percorso verso il Parlamento mondiale della gioventù. Il primo appuntamento del progetto PES si è svolto al Faber Box con il reporter Rai Matteo Pietrobelli, come informa il Comune di Schio, promotore dell’iniziativa insieme alle Politiche giovanili e al CIRFDI.
Studentesse e studenti del Campus si sono confrontati sul modo in cui media tradizionali e nuovi strumenti digitali raccontano la guerra. L’incontro ha affrontato prospettive, punti di vista e significato delle parole dialogo e pace. Pietrobelli ha condiviso l’esperienza maturata sul campo, rispondendo alle domande dei partecipanti.
Il progetto si collega alle altre iniziative che coinvolgono i giovani nel territorio, come i percorsi dedicati alla formazione culturale e creativa a Schio, ma concentra l’attenzione su informazione, responsabilità civile e costruzione della pace.
Parlamento mondiale della gioventù, le prossime tappe a Schio
Il ciclo è articolato attorno a tre azioni: comunicare, pensare e costruire la pace. Il 30 settembre è previsto un confronto con Antonio Plebani, studentesse e studenti della Facoltà di Diritti umani di Padova, Lino Breda e Giuseppe Lagreca sui temi del conflitto, del dialogo e della responsabilità civile.
Il 14 ottobre Michele Di Cintio guiderà invece il laboratorio dedicato alla redazione dello statuto del nuovo organismo. Il testo elaborato dalle ragazze e dai ragazzi sarà poi proposto anche a studenti del Marocco, in vista dell’appuntamento del 28 ottobre in Sala Nievo.
L’assessore Milva Scortegagna spiega che il percorso vuole fornire strumenti per affrontare la complessità del presente con maggiore consapevolezza e distinguere informazione e divulgazione. Il Parlamento mondiale della gioventù nasce così come esercizio concreto di partecipazione e apertura internazionale.


































