Schio, FdI propone il teleriscaldamento per piscine e palazzetto: “Abbattere costi ed evitare tagli allo sport”

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Il gruppo consiliare di minoranza Fratelli d’Italia propone di allacciare le Piscine e il Palazzetto dello Sport alla rete di teleriscaldamento alimentata dal termovalorizzatore di Cà Capretta.

La proposta giunge a breve distanza dal prossimo consiglio comunale di Schio su temi economici, legati all’elemento principale del dibattito politico cittadino: il recesso deciso dal Comune da Alto Vicentino Ambiente, in previsione della fusione con Soraris per la nascita del nuovo gestore unico dei rifiuti, Viambiente Spa.

“Mentre la maggioranza è bloccata in una battaglia legale e politica per uscire dalla società, noi pensiamo alla sopravvivenza dello sport scledense”, sottolinea il capogruppo Alex Cioni. “Allacciare piscine e palazzetto dello sport significa abbattere drasticamente i costi energetici per il gestore delle piscine e per il Comune, che ha ancora in carico le utenze del palazzetto. Avere impianti meno onerosi garantisce le condizioni per tariffe più basse ai cittadini, meno contributi straordinari a carico dell’ente e, soprattutto, la sostenibilità delle nostre associazioni sportive”.

La mozione di FdI punta ai fondi del PR Veneto FESR. Nonostante un recente Decreto abbia sospeso i termini della seconda finestra a causa dell’eccesso di domande, la partita non è affatto chiusa: il provvedimento regionale dispone infatti il rinvio dell’apertura non appena l’istruttoria delle prime domande evidenzierà economie di spesa significative.

“Dobbiamo avere lo studio di fattibilità pronto nel cassetto”, incalza Cioni. “Se alla riapertura dei termini Schio non avrà un progetto pronto, perderemo contributi a fondo perduto fino al 65%, il che sarebbe un danno erariale imperdonabile. Noi riteniamo sbagliato rinunciare a dei soldi solo per un puntiglio politico contro ViAmbiente e l’impianto di Cà Capretta, visto da questa amministrazione come il male assoluto. Sarebbe una manifestazione di inadeguatezza della guida politica, che dà più importanza ai propri pruriti ideologici che alle famiglie e alle società sportive scledensi”.

Fratelli d’Italia rammenta inoltre che l’opera è già prevista dal PAESC (Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima), redatto e votato dalla stessa amministrazione. L’estensione della rete permetterebbe una riduzione delle emissioni di Co2 valorizzando l’energia a chilometro zero prodotta dall’impianto cittadino.

“Nel prossimo consiglio la Giunta porta in aula ulteriori tagli allo sport per coprire i mancati utili di AVA-ViAmbiente dovuti alla follia del recesso, ma ignora le soluzioni strutturali per risparmiare. Per noi la collaborazione tecnica con ViAmbiente deve prevalere sui ricatti politici. Chiediamo che questo obiettivo diventi una priorità assoluta per il bene della città”, conclude Cioni.