Elezioni Malo: Luciana Silvestri candidata a sindaco: “Trasparenza e pragmatismo”

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Luciana Silvestri candidata sindaco di Malo
Luciana Silvestri, candidata sindaco di Malo (Ph Credits Antonio Riva)

L’imprenditrice nel settore della ristorazione Luciana Silvestri ha ufficializzato la sua corsa alla carica di Sindaco di Malo per le prossime amministrative del 24 e 25 maggio. L’annuncio è avvenuto nel corso di un evento pubblico nel corso del quale è stata delineata la coalizione che “si pone come alternativa all’amministrazione uscente, puntando tutto su metodo, pragmatismo e una presenza costante sul territorio”.

Luciana Silvestri ha lanciato i concetti fondamentali della sua proposta, metodo, pragmatismo e tempo pieno per Malo, e le linee guida della sua candidatura a Sindaco di Malo, partendo da un legame profondo e viscerale con il territorio: “Abito a Malo da quando avevo cinque anni. Qui sono cresciuta, qui ho costruito la mia famiglia e la mia azienda, qui ho scelto di restare. Malo mi ha dato tutto, e ora sento che è il momento di restituire”.

La neo candidata ha affermato di aver riorganizzato la propria attività professionale per garantire tempo all’amministrazione del comune: “Mi sento un’artigiana: una persona che costruisce pezzo dopo pezzo, con cura e precisione – ha dichiarato Silvestri -. Non mi candido per occupare un ruolo, ma per mettermi al servizio della comunità a tempo pieno e con presenza. Amministrare una città richiede proprio questo: esserci, ogni giorno”.

La serata era stata aperta dai consiglieri di minoranza della lista Uniti per Malo, Lorenza Faccio, Andrea Garbin e Mattia Anzolin, che hanno ribadito il pieno sostegno alla candidatura di Silvestri, come sbocco naturale di cinque anni di opposizione coerente.

Andrea Garbin ha tracciato un bilancio critico della gestione attuale: “Le criticità della gestione di questa amministrazione sono certificate dai fatti: le piscine comunali ancora chiuse con molti cittadini che hanno perso i propri soldi, il ponte ‘delle galline’ andato distrutto senza alcuna assunzione di responsabilità e il taglio ai servizi socio-sanitari. Siamo di fronte a una giunta che non ha saputo monitorare né gestire, preferendo sempre puntare il dito e scaricare le colpe altrove”.

Un momento di profonda commozione ha riguardato il ricordo dell’ex Sindaco Gildo Zaccaria, citato come esempio di visione amministrativa per le grandi opere che ancora oggi servono il paese: la costruzione delle piscine comunali in primis, la costituzione della RSA, le importanti modifiche alla viabilità.