
Francesco Rucco, vicepresidente del Consiglio della Regione Veneto, interviene sulla maxi rissa verificatasi nel weekend a Vicenza. Secondo quanto appreso, nella notte di sabato scorso, due gruppi di giovani si sono affrontati in viale Roma, nei pressi del luna park allestito, come da tradizione, per il periodo di Pasqua.
L’ex sindaco della città, oggi anche consigliere comunale di minoranza per Fratelli d’Italia, se la prende con il sindaco, Giacomo Possamai. “Quello che è successo in piazzale De Gasperi, in Viale Roma, è un fatto gravissimo e non può essere liquidato come un episodio isolato”, dichiara Rucco. “Parliamo di una rissa violenta tra una trentina di ragazzi, in prevalenza stranieri, i cosiddetti ‘maranza’, nel cuore di Vicenza. E il dato più allarmante è uno: in quel momento non c’era nessuno. Nessun controllo, nessuna presenza visibile. Questo è il fallimento di chi oggi amministra Vicenza”.
Rucco ha poi ricordato come Fratelli d’Italia, da tempo, stia richiamando l’attenzione dell’attuale squadra di governo sul tema della sicurezza. “L’area della stazione e Viale Roma sono zone sensibili che vanno presidiate ogni giorno, ma soprattutto nelle ore serali e notturne, quando il rischio aumenta – afferma il vicepresidente del consiglio -. Il turno notturno della polizia locale non può essere un punto debole: deve essere rafforzato e reso pienamente operativo, in stretta collaborazione con le forze dell’ordine. È lì che si gioca la sicurezza reale dei cittadini”.
L’esponente di Fratelli d’Italia informa di aver presentato un emendamento in Consiglio regionale, poi approvato, che aumenta in modo concreto le risorse per la sicurezza e per la polizia locale.
“Ora però – prosegue – il Comune deve fare la sua parte. Serve un cambio di passo immediato: più controlli, più presenza, più coordinamento, a partire proprio dalle ore notturne. Serve soprattutto una linea politica chiara e senza ambiguità contro il degrado e la violenza.
E invece il sindaco Giacomo Possamai continua a cercare alibi, arrivando persino ad attaccare il governo pur di non assumersi le proprie responsabilità. Ma i vicentini non sono ingenui: la sicurezza urbana è prima di tutto competenza del Comune, e oggi questa responsabilità viene scaricata invece di essere esercitata”, conclude Rucco.





































