Neuropsichiatria infantile nell’Alto Vicentino: arrivano nuovi medici

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Nuovi medici in arrivo per la Neuropsichiatria Infantile dell’Alto Vicentino grazie anche al temporaneo supporto degli specialisti del Distretto di Bassano del Grappa presso le sedi di Schio e Thiene.

Lo rende noto l’Ulss 7 Pedemontana, riferendo di un Piano più ampio di rilancio del servizio che oltre a prevedere la continuità punta ad abbattere le liste di attesa.

Neuropsichiatria Infantile dell’Alto Vicentino: così l’Ulss 7 punta al rilancio del servizio

La Neuropsichiatria Infantile dell’ULSS 7 Pedemontana vede la dotazione di 4 neuropsichiatri infantili per ciascun distretto, ma nell’Alto Vicentino si è concretizzata nel corso dell’estate la cessazione di 3 medici.  A fronte di questo scenario, l’Ulss 7 ha attivato gli strumenti di reclutamento. 

“Più in particolare – fanno sapere dall’Azienda -,  si conferma la presenza in servizio di un medico recentemente reclutato, l’arrivo di un secondo medico a partire da fine settembre, una mobilità in via di definizione, un contratto libero-professionale e un tempo medico equivalente tramite convenzione con l’Ulss 8 Berica”.

I nuovi medici reperiti garantiranno una disponibilità oraria che si integra con la disponibilità garantita dai colleghi della Neuropsichiatria del Distretto di Bassano che svolgeranno attività presso le sedi di Schio e Thiene, senza necessità di spostamento per i pazienti. 

L’Ulss riferisce inoltre che sarà attivato un monitoraggio periodico delle liste di attesa per azzerare entro la fine di ottobre la lista degli utenti attualmente in attesa di una prima valutazione per la Neuropsichiatria Infantile (sono attualmente 24 nel Distretto di Bassano e 65 nel Distretto Alto Vicentino), salvo ulteriori nuove richieste che comunque saranno prese in carico più tempestivamente una volta svolte le prestazioni arretrate.

Per quanto riguarda le necessità di certificazione ai fini del supporto alla frequenza scolastica, grazie ai fondi appositamente stanziati dalla Regione del Veneto l’Azienda ha definito un piano di recupero che consentirà di azzerare entro dicembre anche la lista di attesa per la Diagnosi del Disturbo dell’Apprendimento.

Lanzarin (Lega-LV) e Luisetto (Pd): “Monitoreremo l’attuazione del piano di potenziamento”

Delle carenze nel servizio di Neuropsichiatria Infantile dell’Alto Vicentino si era occupata la politica e la questione è arrivata presso la Commissione Sanità del Consiglio della Regione Veneto.

Le consigliere regionali Manuela Lanzarin (Lega-LV) e Chiara Luisetto (Partito Democratico), presidente e vicepresidente della Commisione, hanno incontrato questa mattina a Thiene i vertici dell’Ulss 7 Pedemontana, guidati dal direttore generale, Giovanni Carretta.

A margine dell’incontro, al centro del quale è stato messo il piano di rilancio del servizio, le consigliere hanno detto: “Sarà necessario continuare a investire nel reclutamento di specialisti, nella stabilizzazione degli organici e nel potenziamento dei servizi territoriali, affinché situazioni di particolare criticità possano essere affrontate con sempre maggiore efficacia.

La commissione continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del piano di rilancio dell’Ulss 7 Pedemontana – hanno proseguito le rappresentati della Commissione consiliare – verificando che gli interventi illustrati dalla Direzione, in termini di inserimento del nuovo personale e riduzione delle liste d’attesa per le prime visite e i controlli, producano effetti concreti nei prossimi mesi”.