
Dal 17 al 27 settembre incontri, mostra fotografica, confronto sui Pfas e iniziative al parco: l’edizione ricorda il fondatore di CiLLSA.
L’Ecofesta 2026 ad Arzignano si apre giovedì 17 settembre alle 10 nella Biblioteca civica Giulio Bedeschi con la mostra fotografica “Terra Mala – Living with poison” di Stefano Schirato, curata da Alberto Peruffo. Il programma illustrato da Rete Zero Pfas Italia accompagna quattro giornate dedicate ad ambiente, salute, cittadinanza attiva e sostenibilità.
L’iniziativa è promossa da CiLLSA con la collaborazione delle realtà impegnate sui temi ambientali. Il filo conduttore dell’edizione, “Respirare il futuro”, si lega anche al dibattito sulla contaminazione da sostanze perfluoroalchiliche, affrontato più volte nel territorio vicentino e nella precedente iniziativa di CiLLSA ad Arzignano su ambiente e salute.
Ecofesta 2026 ad Arzignano, il programma dal 17 al 27 settembre
Dopo l’apertura della mostra è previsto un dialogo con gli studenti. La sera del 17 settembre, alle 20.30, sarà presentato il libro “PFAS, un disastro annunciato” di Laura Fazzini, con un confronto al quale partecipa il giornalista Marco Milioni. Sabato 19 settembre il calendario prosegue con il convegno della Rete Zero Pfas Italia e, nel pomeriggio, con l’assemblea dell’organizzazione.
Le attività si sposteranno poi al Parco di Villa Brusarosco nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 settembre. Il programma comprende la presenza delle associazioni ambientaliste, proposte per bambini, momenti musicali e iniziative di cura degli spazi, compresa un’attività di pulizia. L’obiettivo è affiancare all’approfondimento pubblico occasioni di partecipazione rivolte a famiglie e cittadini.
L’edizione 2026 è dedicata a Giovanni “Titta” Fazio, medico, attivista e fondatore di CiLLSA, scomparso nei mesi scorsi. La sua figura viene ricordata per l’impegno nelle mobilitazioni contro il progetto del gassificatore nella zona industriale, per la difesa dell’ospedale di Arzignano e per l’attività di informazione sulla contaminazione da Pfas.
La mostra di Schirato e gli appuntamenti pubblici tengono insieme testimonianza, informazione e memoria. L’Ecofesta 2026 ad Arzignano propone così un percorso che parte dalle immagini e dai libri, attraversa il confronto tra associazioni e si conclude nel parco con attività aperte alla comunità.



































