Veicoli elettrici, AMFI e KOMMA insieme per sviluppo e produzione vicino a Torino

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piattaforma di veicoli elettrici AMFI KOMMA

AMFI e KOMMA avviano una partnership per completare sviluppo e industrializzazione di una nuova piattaforma elettrica e produrla a La Loggia.

I veicoli elettrici AMFI KOMMA entreranno in una nuova fase industriale grazie all’accordo annunciato da Micro Fabbrica Automobilistica Italia e dalla società svizzera. In base alla partnership, AMFI sosterrà il completamento dello sviluppo tecnico, l’approvvigionamento e l’industrializzazione della piattaforma progettata da KOMMA, prima dell’avvio della produzione in serie.

Le attività produttive sono previste nello stabilimento di nuova generazione di La Loggia, nell’area torinese. La collocazione richiama il patrimonio industriale dell’automotive piemontese e la disponibilità di competenze ingegneristiche, fornitori specializzati e manodopera qualificata. Il tema riguarda una filiera nazionale chiamata a confrontarsi con investimenti e concorrenza internazionale, mentre la mobilità elettrica promette anche una riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.

Veicoli elettrici AMFI KOMMA, dalla progettazione alla serie

L’accordo punta a collegare in modo continuo le fasi che precedono la produzione: messa a punto tecnica, scelte di fornitura, preparazione dei processi e assemblaggio. È un passaggio delicato per qualsiasi nuovo veicolo, perché la trasformazione di un progetto in prodotto di serie richiede standard ripetibili, controllo dei costi e una rete di componentisti affidabile.

Michelangelo Liguori, direttore generale di AMFI, sottolinea nella nota il valore dell’esperienza automobilistica di Torino. Secondo il manager, concentrare nel raggio di pochi chilometri competenze e fornitori permette di mettere quell’ecosistema al servizio di una nuova generazione di mezzi elettrici. La partnership dovrà ora tradurre questa disponibilità industriale in tempi, volumi e caratteristiche del prodotto.

Per i veicoli elettrici AMFI KOMMA, l’avvio della produzione a La Loggia rappresenterebbe anche un segnale sulla capacità italiana di ospitare progetti innovativi senza limitarsi alle fasi commerciali. Restano da conoscere calendario dettagliato, investimenti e livelli occupazionali, elementi che consentiranno di misurare la portata concreta dell’intesa oltre l’annuncio iniziale.