
“È molto importante non solo avere sangue sicuro, ma anche a sufficienza, così da poter fornire il trattamento corretto a tutti i nostri pazienti. La trasfusione di sangue è il trattamento principale nella talassemia e in generale nelle emoglobinopatie. Dobbiamo estendere questa conoscenza e questa esperienza a tutti i paesi del Mediterraneo”. Passare dal dialogo a risultati concreti per i pazienti e i sistemi sanitari “non è facile. Dobbiamo avere una buona collaborazione con tutti i partner – le associazioni dei pazienti, gli operatori sanitari, il governo, la società – e serve un piano per stabilire le nostre priorità e iniziare a lavorare su ciascuna di esse. E ovviamente è necessario effettuare un audit per verificare i risultati ottenuti e capire cosa dobbiamo fare di nuovo per migliorare”. Lo spiega Soteroula Christou, Centro per la talassemia dell’ospedale Arcivescovo Makarios III, Organizzazione statale dei servizi sanitari, Cipro, in occasione dell’incontro con la stampa ‘Per la talassemia, insieme sulla stessa onda’, con il quale è stato presentato il Mediterranean Network for Haemoglobinopathies, una piattaforma che riunisce associazioni di pazienti, clinici, ricercatori e decisori politici per promuovere collaborazione, condivisione di competenze e azioni concrete a livello internazionale. L’evento è stato ospitato da United a Roma con il supporto non condizionato di Avanzanite.




































