Ottobre Rosa 2026 in Veneto, screening e iniziative Andos per la prevenzione al seno

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Ottobre Rosa 2026 in Veneto per la prevenzione del tumore al seno

Ottobre Rosa 2026 porta in tutto il Veneto appuntamenti Andos e richiama le donne allo screening gratuito per il tumore al seno.

Ottobre Rosa 2026 torna in Veneto con un programma di iniziative dedicato alla prevenzione del tumore alla mammella, all’informazione e al sostegno delle donne operate. La campagna promossa dai comitati Andos è stata presentata a Palazzo Ferro Fini dalla presidente della Quinta commissione consiliare Manuela Lanzarin. I dati e gli obiettivi sono stati diffusi dall’Ufficio stampa del Consiglio regionale del Veneto.

Lo screening regionale è rivolto gratuitamente alle residenti tra i 45 e i 74 anni, con cadenza biennale. Nel 2025 hanno aderito 290.307 donne, contro le 275.971 del 2024, quando la fascia interessata partiva dai 50 anni. Tra le partecipanti, 13.659 sono state richiamate per un approfondimento diagnostico e sono stati individuati 1.875 tumori, 1.277 dei quali in fase precoce.

Le nuove diagnosi di tumore alla mammella registrate tra le donne residenti in Veneto sono state 5.165. Lanzarin sottolinea che negli ultimi tre anni l’adesione agli screening ha raggiunto il 76 per cento delle persone invitate. L’obiettivo della campagna è ampliare ulteriormente la partecipazione, ricordando che la diagnosi precoce aumenta le possibilità di cura. Il tema si collega anche alle iniziative vicentine di supporto ai pazienti oncologici, come i laboratori gratuiti “La Forza della Bellezza”.

Ottobre Rosa 2026, prevenzione e assistenza dopo la diagnosi

Andos affianca all’informazione sanitaria un’attività continuativa di sostegno alle donne operate al seno. I comitati offrono ascolto, orientamento ai servizi e iniziative per il recupero psicofisico durante e dopo le cure. Alla presentazione regionale è stato richiamato in particolare il lavoro del Comitato dell’Ovest Vicentino, presieduto da Isabella Frigo.

Il sistema sanitario veneto dispone inoltre di centri specializzati nei quali il percorso diagnostico e terapeutico viene affidato a gruppi multidisciplinari. La presa in carico comprende diagnosi, trattamento, riabilitazione e controlli successivi. Secondo Lanzarin, la collaborazione tra strutture sanitarie e volontariato aiuta le pazienti a orientarsi e a non affrontare da sole le diverse fasi della malattia.

Alimentazione equilibrata, movimento e adesione agli inviti delle aziende sanitarie restano i principali messaggi della campagna. Ottobre Rosa 2026 non si limita dunque a un calendario simbolico: punta a trasformare l’attenzione pubblica in controlli effettivi, diagnosi tempestive e sostegno concreto alle donne e alle loro famiglie.