“La plastica dentro di noi”: a Vicenza si parla di microplastiche, dai tessuti umani all’inquinamento quotidiano

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Microplastiche nell’ambiente e nel corpo umano, possibili conseguenze per la salute e comportamenti utili a ridurre l’inquinamento. Sono i temi al centro dell’incontro pubblico “La plastica dentro di noi. Microplastiche, salute e ambiente”, in programma giovedì 15 ottobre alle 18.30 nella sala Stucchi di Palazzo Trissino, a Vicenza.

L’appuntamento è promosso dall’assessorato all’Ambiente del Comune insieme a Plastic Free Vicenza e vedrà la partecipazione del professor Antonio Ragusa, medico ginecologo e ricercatore, e di Gaia Rovati, referente di Plastic Free. Ad aprire l’incontro sarà l’assessore comunale all’Ambiente Sara Baldinato.

L’obiettivo è affrontare il tema mettendo a confronto ricerca scientifica ed esperienza sul territorio, cercando anche di capire quali azioni possano essere adottate a livello individuale, associativo e istituzionale.

Microplastiche e salute, cosa sappiamo della loro presenza nel corpo

Il punto di partenza dell’incontro sarà la crescente attenzione della ricerca scientifica verso la presenza delle microplastiche nell’organismo umano.

Come evidenziato nella presentazione dell’iniziativa, studi recenti ne hanno rilevato la presenza nel sangue, nei polmoni e nella placenta. Uno degli interrogativi al centro dell’appuntamento riguarderà proprio ciò che la ricerca è oggi in grado di dire sugli effetti dell’esposizione alla plastica sulla salute.

A fare il punto sarà Antonio Ragusa, indicato dagli organizzatori tra i ricercatori che per primi hanno documentato la presenza di microplastiche nei tessuti umani.

Il medico illustrerà lo stato delle conoscenze scientifiche sul tema, distinguendo quindi quanto è già emerso dagli studi dagli aspetti sui quali la ricerca è ancora chiamata a fornire risposte.

Dall’inquinamento ambientale ai comportamenti quotidiani

La seconda parte del confronto allargherà l’attenzione all’ambiente e alle possibili fonti di inquinamento da plastica.

Gaia Rovati, referente di Plastic Free, porterà l’esperienza maturata sul campo dall’associazione nelle attività contro l’inquinamento provocato dalla plastica monouso.

Tra le domande poste dagli organizzatori c’è anche quella relativa al peso delle scelte individuali: quali comportamenti quotidiani possono contribuire a ridurre la dispersione di plastica e microplastiche nell’ambiente?

L’incontro sarà aperto al pubblico e viene presentato proprio come un’occasione per acquisire informazioni e confrontarsi sulle possibili risposte, dalle azioni dei singoli alle iniziative associative fino alle politiche delle istituzioni.

Baldinato: “Dare ai cittadini strumenti e informazioni”

“Con questo incontro vogliamo dare ai cittadini strumenti e informazioni utili per capire quanto sia fondamentale ridurre l’utilizzo quotidiano della plastica”, spiega l’assessore all’Ambiente Sara Baldinato.

L’assessore richiama anche l’importanza, nei casi in cui non sia possibile evitare l’utilizzo della plastica, di conferirla correttamente “per favorirne il riciclo e impedirne l’abbandono nell’ambiente”.

Secondo Baldinato, l’appuntamento rientra nelle iniziative promosse dall’amministrazione per sensibilizzare la cittadinanza sui temi ambientali e sulla relazione tra condizioni dell’ambiente e salute.

L’incontro sarà aperto al pubblico e metterà insieme la prospettiva della ricerca scientifica, quella dell’amministrazione comunale e l’esperienza sul territorio di Plastic Free, con l’obiettivo di offrire elementi utili per comprendere un fenomeno che coinvolge contemporaneamente ambiente, salute pubblica e comportamenti quotidiani.