
La proposta della ciclabile Ferrovieri centro Vicenza torna al centro del dibattito cittadino: Francesco Di Bella di Coalizione Civica Vicenza, componente della Cabina di Regia TAV, apre a un approfondimento sul percorso lungo il Retrone e chiede verifiche sulla sicurezza del futuro cavalcavia di via Maganza.
Ciclabile Ferrovieri centro Vicenza, Di Bella di Coalizione Civica apre al confronto

Torna al centro del dibattito urbanistico e della mobilità cittadina il progetto della ciclabile Ferrovieri centro, con l’intervento di Francesco Di Bella, esponente di Coalizione Civica Vicenza e componente della Cabina di Regia TAV, che interviene sul futuro del cavalcavia di via Maganza e sui collegamenti tra il quartiere Ferrovieri e il resto di Vicenza.
Di Bella ricorda come il tema sia stato oggetto di numerose modifiche confluite nel Protocollo di Intesa firmato tra Comune e Rete Ferroviaria Italiana all’inizio del 2025, frutto di mesi di approfondimento da parte dell’amministrazione comunale e della Cabina di Regia TAV.
Il progetto definitivo del cavalcavia, già approvato nell’estate del 2023 e attualmente in fase di realizzazione, viene definito ormai consolidato e non più modificabile, sia per ragioni procedurali sia politiche.
Secondo l’esponente di Coalizione Civica, l’attuale configurazione del futuro cavalcavia Maganza prevede già percorsi ciclopedonali protetti che consentiranno ai residenti dei Ferrovieri di raggiungere in sicurezza sia la stazione ferroviaria sia l’area di San Lazzaro.
Parallelamente, però, resta aperto il confronto sulla proposta avanzata da Legambiente Vicenza e dal Comitato di Quartiere Ferrovieri per realizzare una ciclabile Ferrovieri centro lungo il corso del Retrone.
L’ipotesi progettuale punta a collegare il quartiere con il centro città attraverso un percorso verde e sostenibile, accompagnato anche dall’idea di ampliare il Parco Retrone fino a lambire il bosco di Ca’ Alte.
Di Bella si dice disponibile a sostenere un approfondimento serio della proposta, ritenendola coerente con il potenziamento della mobilità sostenibile e con la necessità di offrire una reale alternativa all’uso dell’auto.
Non vengono però nascoste le criticità tecniche.
Tra i nodi principali vengono indicati il passaggio da sud a nord della ferrovia e la particolare sensibilità ambientale del contesto in prossimità dell’alveo del Retrone.
Proprio per questo, sottolinea l’esponente di Coalizione Civica Vicenza, sarà necessario uno studio progettuale approfondito per verificare fino in fondo la fattibilità della ciclabile Ferrovieri centro.
Resta inoltre aperto il tema della sicurezza di alcuni attraversamenti stradali collegati al cavalcavia Maganza, aspetto segnalato dalle associazioni cittadine e che sarà oggetto di ulteriori confronti con RFI e IRICAV Due.
Ora il profilo politico è finalmente chiaro nel testo.


































