Comunità albanese di Vicenza, la Fratellanza sceglie Meloni e il centrodestra cittadino

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comunità albanese di Vicenza

La comunità albanese di Vicenza entra nel dibattito politico cittadino: la Fratellanza annuncia il sostegno a Giorgia Meloni nel 2027 e al centrodestra nelle amministrative del 2028.

La comunità albanese di Vicenza, attraverso l’associazione Fratellanza, annuncia un’intesa politica con il centrodestra cittadino. La posizione è contenuta in una nota firmata da Alessandro Benigno, presidente comunale di Fratelli d’Italia, che attribuisce all’accordo un orizzonte elettorale preciso: le politiche del 2027 e le amministrative vicentine del 2028.

Il confronto è stato condotto con Gjergji Korcari, ingegnere edile e presidente del sodalizio, affiancato dal portavoce Carmine Stellaccio. Korcari non esclude un proprio impegno nell’area civica a sostegno della coalizione. L’iniziativa si colloca nel percorso con cui le forze politiche stanno già preparando i prossimi appuntamenti, dopo le recenti dinamiche elettorali del centrodestra veneto.

Secondo i promotori, l’intesa avrebbe un peso che va oltre il valore simbolico. La nota sostiene infatti che molti aderenti alla Fratellanza hanno acquisito la cittadinanza italiana e partecipano quindi sia alle elezioni nazionali sia a quelle amministrative. Gli albanesi rappresenterebbero il 4,5 per cento degli stranieri residenti in città, dato che non comprende chi è diventato cittadino italiano.

Comunità albanese di Vicenza, le ragioni politiche dell’accordo

Benigno presenta il percorso come il risultato di confronto e ascolto, individuando tra i valori condivisi famiglia, lavoro, merito e rispetto delle regole. Il presidente cittadino di FdI richiama inoltre i rapporti tra Italia e Albania, il ruolo delle imprese e la collaborazione tra i due governi, collegando l’accordo locale al rapporto politico tra Giorgia Meloni ed Edi Rama.

Sul piano cittadino, l’obiettivo dichiarato è costruire un centrodestra unito ma aperto alle realtà civiche. Benigno considera il contributo di Korcari e della Fratellanza parte dell’allargamento della coalizione in vista del 2028. Si tratta della posizione di una forza politica e dell’associazione coinvolta, non di un orientamento attribuibile indistintamente all’intera presenza albanese nel territorio.

Korcari motiva la scelta citando economia, sicurezza, politiche sociali e contrasto all’immigrazione irregolare. Ricorda inoltre il contributo delle famiglie albanesi a imprese, cantieri, officine, scuole e università vicentine. Dopo oltre trent’anni di presenza personale in città, afferma di volere trasformare questa partecipazione sociale ed economica anche in un possibile impegno nella guida amministrativa di Vicenza.