
Controlli Gdf Roma contro contraffazione e lavoro irregolare: sequestrati 436 articoli e contestate violazioni relative a 79 addetti.
I controlli Gdf Roma hanno interessato la tutela dei marchi e l’impiego irregolare di manodopera nella Capitale. Il Comando provinciale della Guardia di Finanza, attraverso una nota resa disponibile nella Sala stampa ufficiale della Guardia di Finanza, riferisce il sequestro penale di 436 articoli e gli esiti di quattro interventi riguardanti complessivamente 79 lavoratori.
Nel primo filone dell’attività, i finanzieri del 3° Nucleo operativo metropolitano hanno ispezionato un esercizio commerciale. Secondo quanto comunicato dal Corpo, tra bigiotteria e accessori sono stati trovati prodotti recanti marchi ritenuti contraffatti di note griffe. Il materiale è stato sottoposto a sequestro penale.
Il rappresentante legale della società è stato deferito a piede libero alla Procura della Repubblica. Le ipotesi indicate sono introduzione e commercio di prodotti falsi e ricettazione. La Guardia di Finanza precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: la responsabilità della persona coinvolta potrà essere accertata definitivamente soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.
L’operazione si inserisce in una serie di attività svolte nella Capitale, dove in agosto erano stati effettuati anche controlli della Guardia di Finanza sulla qualità dei carburanti. In questo caso l’attenzione si è concentrata sia sul mercato dei prodotti sia sui rapporti di lavoro.
Controlli Gdf Roma, le verifiche sul lavoro irregolare
Il secondo filone è stato condotto dal 5° Nucleo operativo metropolitano, che ha concluso quattro interventi sviluppati dopo precedenti accessi amministrativi svolti insieme all’Ispettorato territoriale del lavoro di Roma.
Gli approfondimenti, secondo la ricostruzione delle Fiamme gialle, avrebbero fatto emergere forme di somministrazione illecita di manodopera attraverso schemi contrattuali ritenuti non conformi alla normativa. Le contestazioni amministrative riguardano 79 lavoratori e saranno seguite dalla procedura per l’applicazione delle relative sanzioni pecuniarie.
Contraffazione e lavoro sommerso incidono su ambiti diversi ma producono effetti comuni sul mercato: alterano la concorrenza rispetto alle imprese che rispettano le regole e possono compromettere la tutela degli addetti. I controlli Gdf Roma puntano quindi, nelle finalità dichiarate dal Corpo, a proteggere proprietà intellettuale, trasparenza dei rapporti economici e dignità del lavoro.






































