
Il futuro dell’Istituto Alberghiero Maffioli di Pieve del Grappa torna al centro del dibattito politico. A intervenire sono i consiglieri regionali del Partito Democratico Chiara Luisetto e Paolo Galeano, che chiedono a Regione Veneto e Provincia di fare chiarezza sulle prospettive della scuola.
L’appello arriva dopo le preoccupazioni espresse nelle ultime settimane da famiglie e studenti. Secondo i due consiglieri, il rischio è che la scuola venga progressivamente svuotata senza una decisione formale di chiusura.
Istituto Maffioli, “non può essere smantellato nel silenzio”
“Un anno fa avevamo accolto come una prima battaglia vinta la decisione di non chiudere l’Istituto Alberghiero della Pedemontana”, ricordano Luisetto e Galeano.
Per i consiglieri, però, oggi è necessario evitare che la mancata chiusura formale si trasformi in un progressivo ridimensionamento della scuola.
“Non possiamo permettere che ciò che non si è fatto con una chiusura improvvisa avvenga poco alla volta, nel più totale silenzio”, sostengono, richiamando il valore dell’istituto dopo oltre 45 anni di storia.
Il nodo delle iscrizioni e del codice meccanografico
Luisetto e Galeano ricordano inoltre la mobilitazione dello scorso anno, quando famiglie, studenti e territorio avevano chiesto di fermare la chiusura dell’Alberghiero, sbloccando il codice meccanografico e riaprendo le iscrizioni.
Secondo i consiglieri dem, mantenere formalmente una sede scolastica senza garantirle concrete possibilità di sviluppo non sarebbe sufficiente.
“Quelle richieste, finora inascoltate, restano oggi più attuali ed urgenti che mai”, affermano.
“Un presidio educativo per la Pedemontana”
Per i due esponenti del Pd, il Maffioli rappresenta un presidio educativo importante per un territorio che comprende l’area tra la Pedemontana Bassanese e quella Trevigiana.
L’istituto viene indicato come una risorsa anche in relazione alle caratteristiche economiche del territorio, dove turismo, ristorazione e accoglienza richiedono competenze e professionalità specifiche.
Il Pd: “Regione e Provincia dicano quale futuro vogliono garantire”
La richiesta rivolta a Regione e Provincia è quindi quella di chiarire quali prospettive intendano garantire al territorio, partendo proprio dal futuro dell’Istituto Maffioli.
“Chi e perché, allora, vuole la chiusura del Maffioli? Che fine hanno fatto le prospettive e le ipotesi di sviluppo discusse lo scorso anno?”, chiedono Luisetto e Galeano.
Secondo i consiglieri regionali, non si può semplicemente prendere atto della diminuzione degli studenti per concludere che una sede scolastica non sia più sostenibile.
“Quando una scuola perde studenti perché non le vengono date prospettive, non siamo davanti a un destino inevitabile. Siamo davanti alle conseguenze di precise scelte”, sostengono.
“Serve un progetto per rilanciare l’Istituto Maffioli”
Il Pd chiede quindi di riaprire il confronto con famiglie, studenti, personale scolastico e amministrazioni del territorio, costruendo un progetto capace di garantire nuove prospettive alla scuola e all’area pedemontana.
“La mobilitazione ripartita in queste settimane merita ascolto”, concludono Luisetto e Galeano, assicurando che continueranno a sostenere le famiglie e la comunità scolastica nella vicenda dell’Istituto Maffioli.



































