Medici di famiglia, il Veneto raddoppia le borse di studio per attirare i giovani

20
Pronto soccorso Santorso e Asiago medici di medicina generale

La Regione Veneto investe sulla formazione dei futuri medici di medicina generale con un nuovo stanziamento da 4,5 milioni di euro destinato al triennio 2026-2028. La misura, approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sanità Gino Gerosa, punta ad aumentare l’attrattività della professione attraverso un incremento delle borse di studio riservate ai medici che frequentano il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale organizzato dalla Regione.

L’obiettivo è favorire il ricambio generazionale e rispondere alla crescente difficoltà nel reperire medici di famiglia sul territorio.

Medici di medicina generale Veneto: borse di studio più alte

Con il nuovo finanziamento, ogni borsa di studio sarà incrementata di 12.232 euro lordi, un importo che, sottolinea la Regione, risulta doppio rispetto all’esercizio precedente.

Secondo il presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, il provvedimento rappresenta un ulteriore tassello della strategia regionale per rendere più attrattiva la professione.

“Ogni singola borsa di studio aumenta così di 12.232 euro lordi. Una cifra doppia rispetto all’esercizio precedente. Una nuova leva attrattiva che si inserisce nel solco delle iniziative per rendere più appetibile la professione di Medico di Medicina Generale.”

Stefani evidenzia come il sostegno ai giovani professionisti rappresenti uno degli strumenti principali per affrontare la carenza di personale sanitario, ricordando anche altre iniziative regionali, come il Piano Casa dedicato agli operatori della sanità.

Gerosa: “Serve incentivare i giovani medici”

L’assessore regionale alla Sanità Gino Gerosa sottolinea che, nonostante gli interventi già messi in campo negli ultimi anni, la richiesta di medici di medicina generale continua a superare la disponibilità di professionisti.

“L’incentivazione è fondamentale per parificare il riconoscimento economico tra le scuole di specializzazione del percorso post lauream e la scuola del corso di medicina generale. Questo renderà quindi più attrattiva la scelta dei neolaureati.”

Secondo l’assessore, l’incremento delle borse di studio contribuirà a rendere il percorso formativo più competitivo rispetto alle altre specializzazioni mediche.

L’obiettivo è contrastare la carenza di medici di famiglia

Con questo nuovo investimento la Regione punta a favorire l’ingresso di nuovi professionisti nella medicina territoriale, settore che da tempo registra difficoltà nel garantire un ricambio sufficiente rispetto ai pensionamenti e al crescente fabbisogno della popolazione.

Lo stanziamento da 4,5 milioni di euro si inserisce nella più ampia strategia regionale per rafforzare il sistema sanitario veneto attraverso misure dedicate alla formazione, agli incentivi economici e al miglioramento delle condizioni di lavoro dei professionisti della sanità.