Resistere Veneto presenta mozione: chiesta la revisione dell’obbligo vaccinale in regione

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“Abbiamo presentato una mozione che impegna la Giunta regionale a richiedere formalmente e immediatamente al Governo e alla Conferenza Stato-Regioni l’attivazione e la conclusione, con atto espresso e documentato, della revisione dell’obbligo vaccinale pediatrico“.

È  quanto rendono noto oggi, lunedì 9 marzo 2026, i consiglieri regionali di Resistere Veneto, Riccardo Szumski e Davide Lovat.

“Nel frattempo – proseguono i due -, chiediamo di adottare una moratoria regionale dell’obbligo vaccinale, in autotutela, fino alla completa attuazione delle norme da parte del Governo nazionale.

Inoltre, la Giunta dovrà sollecitare la pubblicazione e la trasmissione dei dati epidemiologici nazionali e regionali, nonché delle valutazioni tecnico-scientifiche poste a fondamento delle determinazioni adottate in materia”.

I consiglieri regionali di Resistere Veneto, poi puntualizzano: “Dal 2017 è stato introdotto l’obbligo di 10 vaccinazioni per i minori di età compresa tra 0 e 16 anni quale requisito per l’accesso ai servizi educativi e scolastici, ma la normativa prevede espressamente una revisione triennale dell’obbligo vaccinale, sulla base dei dati epidemiologici e delle coperture vaccinali, da effettuarsi previa valutazione in sede di Conferenza Stato-Regioni.

Passaggi in Consiglio di Stato e Corte costituzionale hanno riconosciuto l’obbligo, ma soltanto se sorretto da adeguata istruttoria tecnico-scientifica aggiornata e rivista ogni tre anni e con risultati corrispondenti a criteri di ragionevolezza, proporzionalità e adeguatezza.

Ad oggi, non risultano pubblicamente documentate né la conclusione formale della revisione triennale (prevista dal Dl 73/2017 convertito in legge 119/2017), né l’eventuale deliberazione assunta in sede di Conferenza Stato-Regioni”, conludono il capogruppo Szumski e il vicentino Lovat.