
Sono iniziati a Vicenza i lavori di messa in sicurezza e ripristino statico dei muri d’argine lungo il fiume Bacchiglione, in destra idraulica, nel tratto a monte del ponte di viale D’Alviano. L’intervento, coordinato dal Genio Civile di Vicenza, prevede un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro, interamente finanziato dalla Regione del Veneto nell’ambito del Piano triennale per la difesa del suolo.
L’opera nasce dalle segnalazioni arrivate da cittadini e dall’amministrazione comunale sulle condizioni di degrado dei muri d’argine in alcuni punti di viale Trento e viale Giuseppe Mazzini, dove negli ultimi anni sono stati rilevati anche fenomeni di erosione della sponda.
Cantiere lungo 220 metri per il Bacchiglione
I lavori interesseranno un tratto di circa 220 metri lungo il Bacchiglione, procedendo dal ponte di viale D’Alviano verso monte. A causa della presenza di edifici costruiti a ridosso del fiume, i mezzi non possono accedere direttamente alla sponda: per questo le operazioni saranno eseguite con l’ausilio di un pontone galleggiante, il cui arrivo è previsto nei prossimi giorni.
Il progetto prevede il consolidamento dei muri esistenti mediante chiodatura con barre d’acciaio zincate. Nel tratto maggiormente interessato dall’erosione sarà inoltre realizzato un nuovo muro d’argine di collegamento tra le strutture già presenti. Le finiture saranno realizzate in mattoni faccia a vista, secondo le indicazioni concordate con la Soprintendenza, per mantenere il valore paesaggistico dell’area.
Venturini: “Priorità alla sicurezza del territorio”
“La sicurezza dei nostri centri urbani e la salvaguardia del territorio dal rischio idrogeologico rappresentano una priorità assoluta per la Regione del Veneto”, ha dichiarato l’assessore regionale all’Ambiente e al Dissesto idrogeologico Elisa Venturini.
L’assessore ha spiegato che il cantiere consentirà di intervenire su una situazione di criticità segnalata da cittadini e Comune e che, nonostante la complessità dell’opera dovuta al contesto urbano, l’utilizzo del pontone permetterà di lavorare in sicurezza. La conclusione dei lavori è prevista entro sei-otto mesi.



































