Parco fluviale dell’Astichello, verso la sottoscrizione del Contratto di Fiume: consegnati gli impegni di enti e associazioni, nei prossimi mesi il primo tratto di sentiero

Già consegnati gli impegni di 16 stakeholder coinvolti, entro due mesi la sottoscrizione del Contratto di Fiume. Tra i primi progetti previsti il tratto più a sud del sentiero naturalistico di 14 km lungo l’Astichello

51
astichello
"Astichello, fiume, parco, comunità" è il progetto di creazione di un parco fluviale lungo il corso del Fiume Astichello.

Inizia a prendere forma l’ambizioso progetto di creare un parco fluviale lungo i 14 km del Fiume Astichello che vanno dalla località Pilastroni (Dueville) a Vicenza, passando per il territorio di Monticello Conte Otto. L’iniziativa, dal titolo “Astichello: fiume, parco, comunità”, che è promossa da Comune di Vicenza, Comune di Monticello Conte Otto e Viacqua, è finanziata con il contributo di 370.000 euro da Cariverona. Nei prossimi mesi è prevista la sottoscrizione del “Contratto di Fiume” con l’obiettivo di creare uno spazio naturale valorizzato e accessibile ai cittadini.

Ad aggiornare sullo stato dei lavori è stato nei giorni scorsi l’assessore ai lavori pubblici e alla mobilità del Comune di Vicenza, Cristiano Spiller, proprio ai taccuini di Vipiù. “Siamo alla fase in cui tutti gli enti che vogliono aderire stanno consegnando il loro programma d’azione – spiega Spiller -. Si tratta dell’elenco di tutti gli impegni che un soggetto per conto proprio si impegna ad attuare nei prossimi tre anni per partecipare alla valorizzazione del fiume”. 

In 16 tra enti e associazioni hanno già consegnato i loro impegni

Lo stesso assessore ha fatto poi sapere che al momento hanno già consegnato i loro impegni ben 16 stakeholder: Comune di Vicenza, Comune di Monticello Conte Otto, Viacqua, Consorzio di Bonifica, Comune di Dueville, Legambiente, WWF, LIPU, Civiltà del Verde, Canoa Club, Veneto Agricoltura, Arpav, Confagricoltura, Confederazione italiana agricoltori, Istituto Istruzione Superiore Boscardin e Fondazione Gabaldo.

Cristiano SPiller corso San Felice vicenza
Cristiano Spiller, assessore ai Lavori pubblici e alla mobilità del Comune di Vicenza

Stiamo attendendo che gli ultimi soggetti presentino il loro programma, poi avremo il programma d’azione complessivo che è la sommatoria di queste azioni” precisa l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Vicenza. Si è quindi ormai giunti alla conclusione della fase in cui ciascuna realtà istituzionale o non che è interessata sta deliberando internamente le proprie azioni da realizzare nei prossimi tre anni

Prevista la creazione di un tavolo tecnico per attuare il Contratto di Fiume

A fornire ulteriori aggiornamenti sul progetto che coinvolge il fiume che tante ispirazioni diede al poeta Giacomo Zanella è stata poi nelle scorse settimane anche la sindaca di Monticello Conte Otto, Gilberta Pezzin. La prima cittadina, durante un incontro organizzato da Dueville+Verde e andato in scena il 30 agosto scorso, aveva parlato dell’imminente costituzione di un tavolo tecnico per l’attuazione del Contratto di Fiume.

Pezzin aveva anche spiegato per filo e per segno quelle che saranno le principali attività che si svolgeranno nel prossimo triennio. Si partirà dalla “mappatura partecipata delle principali criticità ambientali e urbanistiche”, tra i primi progetti c’è poi la realizzazione di un sentiero naturalistico e l’avvio del monitoraggio delle acque. “Si tratta di un progetto molto complesso perché il lato in comune di Monticello Conte Otto è per lo più edificato e le zone verdi sono pochi fazzoletti di terra” ha spiegato la sindaca.

dueville piu verde contratto di fiume
L’incontro “Astichello: fiume, parco, comunità” organizzato da Dueville+Verde, da sinistra a destra: Antonio Casella, direttore dell’istituto Commercio Servizi, la sindaca di Monticello Conte Otto Gilberta Pezzin, il consigliere comunale di Dueville Nicola Dal Ferro, Bruno Cazzola di Legambiente, e Francesco Costa della Lipu – Lega Italiana Protezione Uccelli.

Tra gli obiettivi elencati da Pezzin c’è il consolidamento di una governance collaborativa, capace quindi di garantire continuità al percorso del Contratto di Fiume che è stato intrapreso, operare quindi affinché il piano di azione venga progressivamente integrato nelle politiche ordinarie di gestione del territorio. 

Tra i primi interventi del Contratto di Fiume un sentiero lungo il corso d’acqua

Sempre durante la serata a porte aperte organizzata da Dueville+Verde era presente anche Antonio Casella, direttore dell’Istituto Commercio Servizi, che è partner del progetto per la realizzazione del parco fluviale. Casella aveva parlato dell’intenzione di realizzare un piccolo sentiero che consentirà di percorrere il fiume dalla nascita in località Pilastroni fino al Parco Querini e che è tuttora in corso di progettazione. “Ci sono soltanto piccolissime parti già attualmente praticabili, il primo intervento che verrà realizzato nei prossimi mesi si estenderà da Viale Cricoli verso nord” spiega il direttore dell’Istituto Commercio Servizi.

A rendere più complicata la realizzazione del sentiero è una particolare anomalia che caratterizza il fiume Astichello. “I fiumi veneti normalmente sono fiumi che hanno gli argini ai lati e questi sono pubblici, di competenza regionale, l’Astichello in realtà ha un regime da roggia ed è pubblico soltanto il fiume” ha spiegato Casella. Dunque la proprietà, anche del primo centimetro di terreno uscito dall’acqua, è privata

astichello contratto di fiume
Il Fiume Astichello

Sarà dunque necessario fare degli accordi con i privati o in alternativa degli espropri, secondo quanto emerso tuttavia tutti i privati che sono stati contattati si sarebbero dimostrati molto disponibili. Prossimo passo sarà intanto la sottoscrizione del Contratto di Fiume da parte dei vari soggetti coinvolti, passaggio che si dovrebbe completare nei prossimi due mesi

Dopo che alcune esperienze di Contratti di Fiume hanno dato risultati virtuosi in Lazio e Lombardia siamo dunque quasi giunti alla firma del Contratto di Fiume per l’Astichello. In parole povere il “Contratto di Fiume” è uno strumento di programmazione strategica regolamentato dall’Unione Europea, che unisce enti pubblici, privati e cittadini per la tutela, la gestione delle risorse idriche e la valorizzazione di un bacino idrografico. 

L’Astichello è dunque pronto a rinascere e ad essere messo a disposizione di tutti, il percorso sarà lungo e complesso, i primi “mattoni” intanto stanno per essere posati.