
SSEC a Vicenza archivia la prima edizione con oltre 50 aziende espositrici, 70 relatori e sette convegni tutti esauriti. Il salone dedicato a fotovoltaico e sistemi di accumulo tornerà il 28 e 29 settembre 2027.
SSEC a Vicenza ha concluso il suo debutto raccogliendo operatori, istituzioni e imprese attorno alle prospettive dell’energia solare e dello stoccaggio. Il programma e l’impostazione della manifestazione sono consultabili sul sito ufficiale di Storage & Solar Expo Conference, che ha riunito nel capoluogo berico oltre 50 aziende espositrici e 70 relatori.
Il bilancio conclusivo arriva dopo l’apertura della fiera vicentina dedicata a solare e accumuli. Nei due giorni di lavoro si sono svolti sette convegni, indicati dagli organizzatori come tutti esauriti, tre incontri promossi da Confartigianato e dieci approfondimenti riservati alle startup. Gli appuntamenti hanno affrontato i temi della transizione energetica, delle comunità energetiche, dell’innovazione tecnologica e delle opportunità per il sistema produttivo.
SSEC a Vicenza guarda già all’edizione del 2027
La prossima edizione è stata fissata per il 28 e 29 settembre 2027. L’annuncio accompagna un quadro regionale in cui il Veneto continua ad avere un ruolo rilevante nel mercato delle rinnovabili. I dati resi noti per il primo semestre 2026 collocano la regione al terzo posto in Italia per nuova potenza fotovoltaica installata, con 306 megawatt, e al secondo per numero di nuovi impianti.
Nel comparto degli accumuli abbinati al fotovoltaico, il Veneto risulta inoltre secondo per numero di nuove installazioni, pari a 6.698 nuovi sistemi, e quarto per capacità aggiunta, con 97 megawattora. Numeri che spiegano la scelta di Vicenza come sede di un appuntamento rivolto tanto agli operatori specializzati quanto al mondo artigiano e industriale.
Per Corrado Peraboni, amministratore delegato di Italian Exhibition Group, il risultato della prima edizione conferma la possibilità di costruire a Vicenza un luogo stabile di confronto per una filiera in rapida trasformazione. L’obiettivo dichiarato è consolidare il salone come piattaforma capace di collegare innovazione, imprese e istituzioni, valorizzando anche il peso produttivo del Nordest.
La partecipazione registrata e la definizione immediata delle date 2027 segnano quindi il passaggio dalla fase di lancio a quella di continuità. Per il territorio vicentino, l’evento aggiunge una specializzazione fieristica legata a settori destinati a incidere sulle scelte energetiche di aziende, amministrazioni e famiglie.









































