MVC Group acquisisce Tailfin e rafforza l’offerta nel bikepacking tecnico premium

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Acquisizione di Tailfin da parte di MVC Group

L’acquisizione di Tailfin porta MVC Group nel bikepacking tecnico premium: il gruppo veneto integra brevetti, competenze e un marchio cresciuto sui mercati internazionali.

L’acquisizione di Tailfin amplia l’attività di MVC Group, realtà veneta dell’abbigliamento tecnico per ciclismo e outdoor che controlla i marchi Castelli, Sportful, Karpos e Zoot. Il gruppo ha annunciato l’ingresso del marchio britannico specializzato in borse, portapacchi e accessori premium, integrandolo nella propria piattaforma industriale e commerciale internazionale.

L’operazione segue la crescita recente dell’azienda, già raccontata con l’espansione di MVC Group nella penisola iberica, e rafforza una strategia fondata sull’integrazione di marchi complementari.

Acquisizione di Tailfin, brevetti e crescita internazionale

Tailfin è stata fondata a Bristol nel 2017 dall’ingegnere e product designer Nick Broadbent. L’azienda ha sviluppato tecnologie proprietarie protette da oltre venti brevetti, tra registrazioni concluse e domande in corso, puntando su materiali, prestazioni e progettazione interna.

Negli ultimi cinque anni il marchio avrebbe registrato una crescita media annua vicina al 50 per cento, raggiungendo nel 2025 quasi 10 milioni di euro di ricavi. Più della metà del fatturato è stata generata negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Germania. MVC Group prevede di sostenere l’ulteriore espansione attraverso una presenza in 75 Paesi e dieci filiali.

Broadbent e il gruppo dirigente di Tailfin continueranno a guidare l’azienda e manterranno una partecipazione di minoranza. L’obiettivo dichiarato è preservare identità e capacità di innovazione, utilizzando al tempo stesso le strutture commerciali, logistiche e industriali del nuovo gruppo.

Per MVC Group l’operazione aggiunge una categoria di prodotto complementare all’abbigliamento tecnico e porta competenze utilizzabili anche nel triathlon e negli sport outdoor. Il piano industriale indicava un obiettivo di 150 milioni di euro di ricavi nel 2028; dopo l’acquisizione, il gruppo prevede di rivedere al rialzo le proprie prospettive mantenendo una struttura finanziaria coerente con gli investimenti programmati.

È la quarta operazione in meno di un anno, dopo l’apertura della filiale britannica, l’acquisizione di Wolvenberg e la creazione di Zoot Europe. Il completamento resta soggetto alle consuete condizioni previste per il closing.