
Le segnalazioni delle famiglie sui ritardi nel trasporto scolastico a Vicenza arrivano in Consiglio comunale: Marco Zocca chiede verifiche sul servizio SVT e risposte sui disagi registrati con l’avvio dell’anno scolastico.
I ritardi nel trasporto scolastico sono al centro dell’interrogazione presentata dal consigliere comunale di Vicenza Marco Zocca. L’esponente consiliare riferisce di lamentele giunte da genitori e utenti e domanda all’amministrazione comunale quali verifiche siano state svolte sull’organizzazione del servizio affidato a Società Vicentina Trasporti per l’anno scolastico 2026-2027.
La questione riguarda la capacità del trasporto pubblico di accompagnare gli studenti rispettando gli orari di ingresso e di uscita dalle scuole. Nel documento inviato agli organi comunali, Zocca sostiene che le difficoltà segnalate richiedano un chiarimento puntuale e sollecita l’amministrazione a riferire sulle iniziative intraprese nei confronti dell’azienda.
SVT aveva annunciato per il nuovo anno scolastico oltre novanta corse pomeridiane aggiuntive dal lunedì al venerdì, predisposte per adeguare il servizio alla settimana scolastica su cinque giorni. La società aveva anche avvertito che, nella fase iniziale, avrebbero potuto verificarsi disallineamenti temporanei tra gli orari degli autobus e quelli adottati dagli istituti, in attesa della comunicazione degli orari definitivi.
Il tema era già entrato nel dibattito cittadino nei mesi precedenti. A giugno, infatti, anche il consigliere Raffaele Colombara aveva chiesto chiarimenti sul trasporto scolastico a Vicenza in vista di settembre, richiamando le richieste avanzate insieme al comitato dei genitori.
Ritardi nel trasporto scolastico, chiesti controlli e risposte
L’interrogazione di Zocca riporta quindi l’attenzione sulla fase operativa del servizio: non soltanto sul numero delle corse programmate, ma sulla loro effettiva puntualità e sulla corrispondenza con le necessità degli studenti. Il consigliere chiede che siano chiariti l’entità delle criticità, i contatti intercorsi con SVT e le possibili correzioni.
La verifica richiesta coinvolge direttamente il Comune di Vicenza, socio di SVT insieme alla Provincia, e punta a ottenere una risposta istituzionale alle famiglie che hanno segnalato i disagi. L’obiettivo dichiarato è capire se i problemi siano limitati alla fase di assestamento iniziale o se occorrano interventi più strutturali su corse e orari.
Resta ora attesa la risposta dell’amministrazione comunale. I dati sul funzionamento delle linee e le eventuali misure correttive consentiranno di valutare in modo più preciso la situazione descritta nell’interrogazione e l’impatto reale sugli spostamenti quotidiani degli studenti vicentini.
































