Arzignano verso le elezioni, candidato sindaco Riccardo Masiero: “Lega male informata. Pensassero a Marcigaglia”

977
Coalizione Riccardo Masiero arzignano fratelli d'italia noi moderati elezioni
Riccardo Masiero, a capo di una coalizione larga

Le elezioni comunali di Arzignano proseguono nel solco dello scontro politico-partitico che ha caratterizzato questo primo tratto della strada che conduce al voto di primavera. Dopo gli affondi della Lega, e una prima risposta fornita da Fratelli d’Italia, uno dei partiti che sostiene la candidatura dell’ex vicesindaco Riccardo Masiero, arriva la replica del candidato sindaco.

Lo scontro – lo ricordiamo – è stato alimentato dalla presa di posizione della Lega contro la candidatura di Riccardo Masiero, escludendo la partecipazione a quello che viene definito un “baraccone” capace di mettere insieme pezzi di sinistra, ex candidati sconfitti e componenti della destra in dissenso. Una presa di posizione in vista delle elezioni di Arzignano, firmata dal commissario regionale Andrea Tomaello, l’europarlamentare Paolo Borchia, il segretario provinciale Denis Frison e il delegato elettorale Roberto Ciambetti.

Per Masiero, i vertici della Lega “sono male informati, con me (nella coalizione, ndr) ci sono civici e centrodestra”. Una replica dunque alla nota ufficiale della Liga-Veneta per Salvini Premier,

Il candidato sindaco di Arzignano, Riccardo Masiero, prosegue: “La caduta dell’amministrazione Bevilacqua non è conseguenza di una poltrona saltata, bensì di decisioni che non sono certo piaciute ai consiglieri comunali di maggioranza e minoranza, soprattutto perché prese senza alcun confronto: la nomina a vicesindaco dell’assessore Mecenero, la ‘fuga’ in Regione del Sindaco Alessia Bevilacqua e lo scettro più o meno dichiaratamente lasciato nelle mani dell’assessore Enrico Marcigaglia. Le dimissioni presentate sono state la conseguenza della mancanza di fiducia che il sindaco in primis ha dimostrato nei confronti dei propri consiglieri”.

E sulle accuse di aver messo su un “baraccone”, Masiero lancia una stilettata: “Non abbiamo mai fatto segreto di essere espressione del centro destra e dei movimenti civici locali che guardano avanti per il solo bene della comunità arzignanese. Ad oggi l’unico ad essersi espresso chiaramente contro il centro destra che guida il Paese è stato il leghista ed ex assessore Enrico Marcigaglia” (leggi qui).

Insomma, stando alle comunicazioni incrociate tra le parti la campagna elettorale appare incentrata su argomenti strettamente politici, mentre di recente, dall’altra parte della barricata, il candidato sindaco di Partito Democratico per Arzignano, Luca Lazzaroni, ha affrontato alcuni temi, quali sanità e ambiente (ne abbiamo scritto qui).