Erik Pretto guida l’intergruppo parlamentare dedicato alla sfida della longevità

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Erik Pretto al centro della presentazione dell'intergruppo parlamentare sulla longevità

Il deputato vicentino Erik Pretto assume la presidenza dell’intergruppo sulla longevità, nato in Parlamento per affrontare con politiche coordinate l’aumento dell’età media e i cambiamenti sanitari, sociali e urbani che ne derivano.

L’iniziativa riunisce parlamentari interessati a costruire proposte trasversali su prevenzione, autonomia e qualità della vita. L’attività legislativa e gli atti dei deputati sono consultabili nel portale della Camera.

Tra le priorità indicate figurano il rafforzamento della medicina territoriale e dell’assistenza domiciliare, il sostegno ai caregiver familiari, l’uso responsabile della telemedicina e la ricerca sulle patologie legate all’invecchiamento. L’obiettivo dichiarato è passare da interventi frammentati a una strategia capace di accompagnare l’intero arco della vita.

Il confronto riguarda anche le soluzioni abitative e le reti di prossimità, temi emersi nelle esperienze di cohousing e abitare condiviso a Vicenza. Una popolazione più longeva richiede infatti case accessibili, trasporti utilizzabili e quartieri che riducano l’isolamento.

Intergruppo sulla longevità, gli obiettivi da tradurre in risultati

Pretto sottolinea la necessità di promuovere inclusione sociale, invecchiamento attivo e città progettate per persone con capacità differenti. L’intergruppo intende coinvolgere istituzioni, professionisti, associazioni e mondo della ricerca, raccogliendo dati e proposte che possano diventare atti parlamentari.

La sfida sarà rendere misurabili gli impegni: tempi di assistenza domiciliare, accesso ai servizi digitali, sostegno economico ai caregiver e riduzione delle barriere fisiche sono indicatori su cui verificare gli effetti delle politiche. L’invecchiamento non riguarda soltanto la sanità, ma anche lavoro, previdenza, formazione e organizzazione degli spazi pubblici. La presidenza affidata al parlamentare vicentino apre ora una fase operativa, nella quale audizioni e iniziative legislative dovranno definire priorità, risorse e scadenze concrete. Il lavoro potrà inoltre mettere in relazione le buone pratiche sperimentate nei territori, verificando quali modelli possano essere replicati su scala nazionale e con quali coperture finanziarie. La partecipazione di esperti indipendenti sarà utile per confrontare obiettivi annunciati e risultati ottenuti nel tempo.