Morte di Paolo Guarato, la Procura nomina un esperto per ricostruire l’incidente

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Incidente di Paolo Guarato, strada rurale neutra nel territorio di Porto Tolle
Foto: Massimo Adami / Unsplash

La Procura di Rovigo ha nominato un esperto per ricostruire l’incidente di Paolo Guarato, il trentenne di Campedello morto l’11 ottobre a Porto Tolle nello scontro tra la sua Kawasaki Z900 e una Volkswagen Golf.

L’incarico è stato affidato all’ingegnere Luigi Cipriani nell’ambito di un accertamento tecnico non ripetibile. Il procedimento resta nella fase delle indagini e ogni valutazione sulle responsabilità dovrà attendere gli esiti degli accertamenti, secondo i principi richiamati dal Ministero della Giustizia.

Il consulente dovrà analizzare posizione dei mezzi, tracce, danni, velocità compatibili e sequenza dell’urto. La ricostruzione tecnica servirà a chiarire come si sia verificata la collisione e se le condotte dei veicoli abbiano avuto un ruolo nell’esito mortale.

La famiglia del giovane ha nominato come proprio consulente Mattia Strangi, che potrà partecipare alle operazioni peritali. L’inchiesta per omicidio stradale si colloca nel più ampio tema della sicurezza stradale e della prevenzione degli incidenti.

Incidente di Paolo Guarato, la consulenza sulla dinamica

Guarato viaggiava in moto nel territorio di Porto Tolle quando è avvenuto lo scontro con l’auto. Le informazioni raccolte sul posto e i rilievi saranno ora messi in relazione con le caratteristiche della strada e dei veicoli. La consulenza ha proprio lo scopo di fornire un quadro scientifico, senza anticipare conclusioni.

Il carattere non ripetibile dell’accertamento garantisce alle parti la possibilità di assistere attraverso i propri tecnici. Al termine, la relazione sarà consegnata alla Procura, che valuterà i successivi passaggi dell’indagine. Per i familiari è un momento necessario per ottenere una ricostruzione completa di quanto accaduto. Fino al deposito dell’elaborato, restano valide la presunzione di innocenza e la cautela dovuta a un procedimento ancora aperto. La documentazione tecnica potrà anche chiarire visibilità, condizioni del fondo stradale e tempi di reazione, elementi indispensabili per una valutazione completa e rispettosa di tutte le persone coinvolte.