SUEM 118 Vicenza, due nuove ambulanze: arriva l’unità speciale per le emergenze infettive

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SUEM 118 Vicenza

Due nuove ambulanze per il SUEM 118 Vicenza dell’ULSS 8 Berica, per un investimento complessivo di circa 320 mila euro. Una sarà operativa a Vicenza ed è un’unità ad alto biocontenimento certificata BSL-4, progettata per il trasporto in sicurezza di pazienti con patologie infettive ad alta contagiosità. La seconda è stata invece assegnata all’ospedale di Noventa Vicentina.

I mezzi, acquistati nell’ambito di una gara regionale gestita da Azienda Zero, sostituiscono due ambulanze giunte alla fine del proprio ciclo di vita e introducono nuove dotazioni tecnologiche e di sicurezza.

“Ringraziamo la Regione per la costante attenzione al rinnovo del parco mezzi di soccorso”, commenta il direttore generale dell’ULSS 8 Berica Peter Assembergs, sottolineando l’importanza di poter disporre, in particolari situazioni di emergenza, di veicoli altamente specializzati.

A Vicenza l’ambulanza Suem 118 ad alto biocontenimento BSL-4

La novità principale riguarda il mezzo destinato alla sede di Vicenza. L’ambulanza è classificata come unità ad alto biocontenimento certificata BSL-4 (Biological Safety Level 4) ed è attrezzata per trasportare pazienti affetti da malattie infettive ad alta contagiosità.

Secondo l’ULSS 8, il mezzo consentirà alla struttura vicentina di operare autonomamente anche negli scenari di emergenza biologica più complessi.

A spiegare il funzionamento è Federico Politi, direttore dell’UOC SUEM 118 di Vicenza.

“Il vano sanitario è mantenuto in pressione negativa costante, con filtri HEPA H14 posizionati alla base del veicolo in grado di trattenere oltre il 99,9% degli agenti patogeni prima che l’aria venga rimessa in circolo“, spiega Politi.

A questo sistema si aggiunge una barella dedicata ad alto biocontenimento, utilizzata insieme a dispositivi di protezione individuale di terzo livello. La combinazione tra pressione negativa del mezzo e barella isolata crea quindi una doppia barriera di protezione.

Emergenze infettive, Suem 118 Vicenza potrà intervenire in autonomia

La disponibilità della nuova ambulanza permetterà alla Centrale Operativa di Vicenza di intervenire direttamente nei contesti a rischio biologico, in maniera complementare rispetto ai veicoli presenti nei centri nazionali di riferimento, tra cui Roma e Milano.

L’obiettivo è anche ridurre i tempi di trasporto nelle emergenze che richiedono particolari condizioni di isolamento.

Il nuovo mezzo potrà inoltre essere utilizzato all’interno dei percorsi protetti già previsti per i pazienti infetti tra Pronto Soccorso e reparto di Malattie Infettive.

A Noventa un’ambulanza che disinfetta continuamente il vano sanitario

La seconda ambulanza è stata assegnata all’ospedale di Noventa Vicentina.

Oltre alle normali attrezzature necessarie per affrontare le emergenze sanitarie, il veicolo dispone di un sistema di disinfezione e auto-pulizia batterica continua del vano sanitario.

Una tecnologia pensata per migliorare gli standard di igiene e sicurezza e, contemporaneamente, semplificare le operazioni ordinarie di gestione e sanificazione del mezzo.

Defibrillatori, ventilatori e massaggiatori cardiaci automatici

Le due ambulanze condividono inoltre una serie di dotazioni tecnologiche.

“Tutte le attrezzature, i moduli interni e la barella con il paziente ancorato sono certificati per resistere a sollecitazioni pari a 10 volte la forza di gravità”, spiega ancora Politi.

A bordo sono presenti barelle a movimentazione elettrica, pensate per eliminare lo sforzo fisico degli operatori, oltre a defibrillatori di ultima generazione, ventilatori polmonari per l’area critica e massaggiatori cardiaci automatici. Sul mezzo ad alto biocontenimento sono installate inoltre tavole spinali in fibra di carbonio.

Con l’ingresso in servizio delle due nuove ambulanze, l’ULSS 8 punta quindi a rafforzare la capacità del SUEM 118 di Vicenza sia nella gestione delle emergenze quotidiane sia negli scenari caratterizzati da un elevato rischio biologico.