
La contaminazione da PFAS a Vicenza, la qualità dell’acqua e la tutela della salute saranno al centro dell’incontro pubblico “La Cultura dell’Acqua nell’era dei PFAS e nel post-Miteni”, in programma lunedì 6 luglio alle 20 al Centro Civico di via Turra 70.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Vicenza, vuole offrire ai cittadini un momento di approfondimento e confronto su uno dei temi più sentiti del territorio vicentino, mettendo a disposizione informazioni basate su evidenze scientifiche e favorendo il dialogo tra istituzioni, tecnici e comunità.
PFAS a Vicenza: un confronto tra istituzioni ed esperti
L’appuntamento rappresenta anche l’occasione per presentare l’attività dell’Osservatorio PFAS del Comune di Vicenza, organismo consultivo che riunisce competenze scientifiche, giuridiche e tecniche con il compito di approfondire gli effetti della contaminazione e supportare l’amministrazione comunale attraverso analisi e proposte.
All’incontro parteciperanno anche i rappresentanti delle principali realtà impegnate nella gestione e nel monitoraggio della risorsa idrica, tra cui ARPAV, Viacqua e ULSS 8 Berica, che illustreranno ai cittadini lo stato della qualità dell’acqua, le attività di prevenzione sanitaria, il monitoraggio ambientale e gli investimenti realizzati sulle infrastrutture idriche.
Un programma multidisciplinare dedicato all’acqua
Il programma prevede gli interventi di esperti dell’Università di Padova, dell’ARPAV, di Viacqua, dell’ULSS 8 Berica e dell’Osservatorio PFAS, con approfondimenti che affronteranno il tema sotto il profilo scientifico, sanitario, ambientale, giuridico e gestionale.
Tra i relatori saranno presenti Sara Bogialli, dell’Università di Padova e componente dell’Osservatorio PFAS del Comune di Vicenza, che parlerà dell’origine e delle caratteristiche dei PFAS; il presidente di Viacqua Federico Ginato e il direttore Alberto Piccoli, con un intervento dedicato al ruolo dell’acqua come servizio pubblico e infrastruttura strategica.
Per ARPAV interverranno Fabio Strazzabosco, Marco Ostoich e Federico Serena con un approfondimento sul rapporto tra acqua e ambiente, mentre la direttrice del Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 8 Berica, Maria Teresa Padovan, illustrerà gli aspetti legati alla salute pubblica. Edoardo Bortolotto, dell’Osservatorio PFAS del Comune di Vicenza, ricostruirà infine la storia del processo Miteni.
Zaramella: “La conoscenza è la base per affrontare la sfida dei PFAS”
Ad aprire la serata saranno i saluti dell’assessore all’Ambiente Sara Baldinato. A moderare gli interventi sarà il presidente del Consiglio comunale con delega a salute e benessere, Massimiliano Zaramella.
“Solo attraverso la conoscenza, la trasparenza e il dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e cittadini è possibile affrontare con responsabilità le sfide poste dalla vicenda PFAS e costruire una nuova cultura dell’acqua come bene comune, risorsa strategica e patrimonio da tutelare per le generazioni future”, sottolinea Zaramella.
L’iniziativa si inserisce inoltre nel percorso della Rete Città Sane, di cui il Comune di Vicenza fa parte, con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione, della salute e della partecipazione informata dei cittadini.



































