Politiche abitative a Vicenza, il Pd propone un soggetto unico comunale per affrontare l’emergenza casa

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Vicenza politiche abitative

Le politiche abitative a Vicenza diventano il centro della proposta del Partito Democratico cittadino, che chiede un soggetto unico comunale per coordinare gli interventi, un fondo permanente per gli alloggi ERP e nuove misure a favore della classe media.

Politiche abitative a Vicenza, il Pd punta su una governance unitaria della casa

Le politiche abitative a Vicenza devono uscire dalla logica dell’emergenza e trasformarsi in una strategia strutturale di lungo periodo. È la proposta contenuta nel documento approvato all’unanimità dalla Direzione cittadina del Partito Democratico, che individua nella creazione di un soggetto unico comunale delle politiche abitative lo strumento per coordinare competenze, risorse e programmazione oggi distribuite tra diversi uffici e soggetti.

Secondo il Pd, la frammentazione amministrativa limita l’efficacia degli interventi e rende più difficile rispondere a una crisi abitativa ormai strutturale. Per questo il documento propone una governance unitaria capace di integrare programmazione, gestione e servizi, rafforzando il coordinamento tra tutti gli attori coinvolti.

Tre priorità: alloggi ERP, classe media e coordinamento

La proposta prende le mosse da un contesto che il Pd definisce critico. Da un lato Governo e Regione vengono accusati di destinare risorse insufficienti, lasciando ai Comuni il peso dell’emergenza abitativa; dall’altro viene evidenziato l’impegno dell’amministrazione comunale di Vicenza, che ha stanziato 15 milioni di euro per recuperare gli alloggi di edilizia residenziale pubblica oggi sfitti.

Il documento individua tre obiettivi prioritari: accelerare la rimessa in assegnazione degli alloggi ERP, sostenere quella fascia di cittadini esclusa sia dall’edilizia pubblica sia dal mercato privato e costruire una governance unitaria delle politiche abitative.

I dati richiamati dal Partito Democratico mostrano la dimensione del problema: 1.508 alloggi comunali, dei quali 471 risultavano sfitti al 31 dicembre 2025, mentre l’ultimo bando ERP ha registrato 1.133 domande, di cui 1.073 ammesse. Numeri che, secondo il Pd, confermano come il fabbisogno abitativo superi ampiamente l’offerta disponibile.

Giacomin: «La casa è una delle principali infrastrutture sociali»

Davide Giacomin, segretario provinciale del Pd e consigliere comunale di Vicenza sanità vicentino Vicenza-Schio transizione ecologica immobili emergenza casa a vicenza
Davide Giacomin, consigliere comunale di Vicenza

Tra i promotori del documento, il consigliere comunale Davide Giacomin sottolinea che il nuovo Piano Casa del Governo, pur essendo diventato legge, dispone di risorse «largamente insufficienti rispetto alla portata della crisi abitativa», con il rischio di scaricare ancora una volta sui Comuni la responsabilità di affrontare un problema nazionale senza adeguati strumenti finanziari.

Per questo il Pd propone un percorso articolato su tre livelli: nell’immediato l’istituzione di un fondo permanente per riassegnare rapidamente gli alloggi che si liberano; nel medio periodo strumenti dedicati alla cosiddetta “fascia grigia”, esclusa sia dall’edilizia pubblica sia dal mercato privato; nel lungo periodo la nascita del soggetto unico comunale delle politiche abitative.

«La casa non può essere affrontata soltanto come un’emergenza: è una delle principali infrastrutture sociali di una comunità. Per noi significa garantire dignità, autonomia e coesione sociale. Senza una casa dignitosa non esiste una comunità realmente inclusiva», afferma Giacomin nel documento approvato dalla Direzione cittadina.

Battilana: «Una priorità per il futuro della città»

La conferenza del Pd di Vicenza sulla Flotilla: oltre ad altri militanti seduti da sx Federico Formisano, la militante Francesca Rossella Tolio, il segretrio cittadino Corrado Battilana, il suo vice Valter Bettiato Fava
Una conferenza del Pd di Vicenza: oltre ad altri militanti seduti da sx Federico Formisano, la militante Francesca Rossella Tolio, il segretrio cittadino Corrado Battilana, il suo vice Valter Bettiato Fava

Il segretario cittadino del Partito Democratico Corrado Battilana definisce il documento una scelta politica precisa, che pone il tema della casa tra le priorità dell’azione amministrativa e programmatica del partito.

Secondo Battilana, la questione abitativa rappresenterà una delle principali sfide sociali dei prossimi anni e richiederà programmazione, continuità amministrativa e capacità di innovare gli strumenti pubblici. Per questo il Pd intende lavorare insieme al gruppo consiliare e all’amministrazione comunale affinché le proposte contenute nel documento possano tradursi in interventi concreti.

L’obiettivo, conclude il segretario, è fare di Vicenza un punto di riferimento nelle politiche abitative a Vicenza, rafforzando il percorso già avviato dall’amministrazione con nuove idee, una programmazione di lungo periodo e una visione capace di trasformare l’emergenza casa in un’opportunità per la città.