
Comune e proprietà hanno concordato la bonifica profonda dell’area ex Lanerossi-Centro, sostituendo la messa in sicurezza permanente.
La bonifica ex Lanerossi Schio sarà realizzata con un intervento profondo sui terreni. Il Comune e la proprietà Emmedue Immobiliare hanno raggiunto un accordo che supera l’ipotesi della messa in sicurezza permanente prevista inizialmente. Il percorso si inserisce nell’iter di risanamento dell’area, già illustrato dal Comune di Schio nella documentazione sulla bonifica.
Il Piano urbanistico attuativo adottato dal Consiglio comunale riguarda una superficie di circa 109 mila metri quadrati. Il progetto, promosso da Emmedue Immobiliare e curato dall’architetto Marco Zordan, prevede ora la rimozione del terreno contaminato, la sua analisi e il successivo conferimento agli impianti autorizzati. La novità arriva mentre sul PUA prosegue il confronto cittadino, al centro anche del recente incontro pubblico sulle osservazioni al piano.
Secondo quanto riferisce l’amministrazione comunale, la scelta è più complessa e costosa rispetto alla soluzione precedente, ma consente di eliminare il materiale inquinato anziché confinarlo stabilmente nel sottosuolo. Per rendere sostenibile l’operazione, il Comune compenserà parte dei maggiori costi attraverso una riduzione del contributo di costruzione che la proprietà avrebbe dovuto versare in seguito.
Bonifica ex Lanerossi Schio, parco urbano e meno superfici impermeabili
L’accordo modifica anche l’assetto ambientale del comparto. La rimozione dei terreni contaminati permetterà di liberare quasi due ettari dalle superfici impermeabili e di destinare circa due ettari a verde e parco urbano. L’amministrazione prevede inoltre una riduzione delle vasche necessarie all’invarianza idraulica e un aumento delle alberature.
L’assessore all’urbanistica Michele Lain definisce la soluzione il risultato del dialogo con la proprietà e sottolinea la possibilità di restituire alla città suolo risanato. La sindaca Cristina Marigo parla di un passaggio significativo per il futuro dell’area e collega l’intesa alla tutela ambientale e alla rigenerazione urbana. Si tratta delle valutazioni espresse dai due amministratori nella nota diffusa dal Comune.
L’iter del PUA non è ancora concluso. Sono state presentate 51 osservazioni, che saranno esaminate dopo un incontro tra amministrazione e proponenti. Seguiranno le controdeduzioni tecniche e i passaggi in Giunta, Terza commissione consiliare e Consiglio comunale per l’approvazione definitiva. La bonifica ex Lanerossi Schio entra quindi nella prossima fase amministrativa con un indirizzo diverso e più incisivo sul trattamento dei terreni.







































