
Il consigliere regionale Carlo Cunegato (AVS) contesta la decisione attribuita al direttore generale Assembergs di cambiare quattro direttori di dipartimento dell’Ulss 8: le sue domande sull’ospedale di Vicenza restano dichiarazioni politiche, non fatti accertati.
Il tema dei direttori di dipartimento Ulss 8 torna al centro del confronto politico vicentino. In una nota diffusa dall’ufficio stampa del Consiglio regionale del Veneto, il capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra Carlo Cunegato sostiene che il direttore generale Peter Assembergs avrebbe deciso di sostituire quattro figure apicali dell’azienda sanitaria. Il consigliere chiede quali siano le ragioni dei cambi e se i vertici regionali ne siano a conoscenza.
Si tratta di una contestazione del consigliere, non di una ricostruzione indipendente dei provvedimenti aziendali. Il rapporto tra la direzione dell’Ulss 8 e parte del personale era già stato al centro del confronto in Commissione sanità regionale sul caso Assembergs. La nuova presa di posizione riguarda specificamente le direzioni dei dipartimenti, incarichi che coordinano più strutture e attività ospedaliere.
Cunegato definisce la scelta inusuale e afferma che sarebbe avvenuta senza condivisione. Nel suo intervento pone domande sulla possibile discontinuità gestionale e sul ruolo della presidenza regionale e della direzione dell’area sanità. Formula inoltre ipotesi sulle motivazioni politiche o personali del cambiamento: sono interrogativi e valutazioni suoi, per i quali la nota non fornisce elementi conclusivi.
Direttori di dipartimento Ulss 8, le domande sul personale
Il consigliere collega i cambiamenti al precedente contrasto tra Assembergs e alcuni medici, richiamando una lettera del personale e le preoccupazioni espresse dall’Ordine dei medici sul rischio di perdere professionisti. Cunegato ribadisce la propria richiesta di dimissioni del direttore generale e sostiene che, in una fase di carenza di personale sanitario, le relazioni con i professionisti debbano essere una priorità.
Nel testo si cita anche il dottor Vinicio Danzi, responsabile di Anestesia e Rianimazione, di cui il consigliere prospetta un possibile trasferimento allo Iov di Padova dal primo ottobre. La stessa nota usa una formulazione dubitativa: l’eventuale passaggio non va quindi presentato come una decisione già confermata. Analogamente, le affermazioni su un presunto esodo di medici o sulle intenzioni della direzione restano attribuite al rappresentante di AVS.
La questione concreta da chiarire è quali incarichi siano stati modificati, con quali atti e secondo quali criteri organizzativi. Al momento il comunicato riporta la posizione di Cunegato e non contiene una replica dell’Ulss 8 o della Regione. Il confronto pubblico sui direttori di dipartimento Ulss 8 richiede dunque di distinguere l’esistenza della denuncia politica dall’accertamento dei fatti e dalle spiegazioni che potranno essere fornite dall’azienda sanitaria.






























