
Il Comune di Vicenza ha pubblicato l’avviso per la gestione dei locali comunali di contra Proti, annessi alla residenza “Proti Vajenti Malacarne”. Associazioni e organizzazioni di volontariato possono presentare domanda entro mezzogiorno del 26 novembre.
L’obiettivo è stipulare una convenzione per l’uso degli spazi di contra Giampietro de’ Proti, dove il soggetto selezionato potrà stabilire la propria sede. Requisiti, documentazione e modulo sono indicati nell’avviso pubblico del Comune di Vicenza.
Il centro dovrà essere un luogo di incontro, socializzazione e partecipazione. Il programma potrà comprendere giochi di società e tornei, conferenze su salute e prevenzione, attività culturali, scambio generazionale, lettura, cinema, musica, ballo, ginnastica dolce, laboratori manuali, gite e momenti conviviali.
La nuova procedura aggiorna l’organizzazione degli spazi già destinati all’aggregazione, tema sul quale in passato erano stati pubblicati avvisi per i centri di via Vaccari e contra’ Proti. La scadenza e le condizioni attuali definiscono però una nuova assegnazione, con durata e requisiti specifici.
Locali comunali di contra Proti, requisiti e durata della convenzione
Possono partecipare associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato iscritte da almeno sei mesi al Registro unico nazionale del Terzo settore. È inoltre richiesta la sede nel territorio comunale e lo svolgimento prevalente delle attività nel centro storico, all’interno del Consiglio di Quartiere 1.
Il gestore potrà proporre servizi di cura della persona per chi ne farà richiesta e amministrare un punto di ristoro interno, nel rispetto delle norme e senza somministrazione di superalcolici. Il Comune riconoscerà un rimborso spese fino a 2.500 euro l’anno. La concessione durerà tre anni, con possibilità di rinnovo per altri due. Le domande dovranno arrivare all’ufficio Protocollo di corso Palladio 98, a mano o tramite raccomandata, entro le 12 del 26 novembre. La selezione terrà conto della proposta organizzativa e della capacità di garantire continuità alle attività sociali rivolte al quartiere.
































