
Il presidente del Veneto valuta positivamente la riduzione degli esuberi e gli investimenti, ma chiede verifiche puntuali sull’attuazione del piano industriale.
L’accordo Electrolux Susegana è “un punto di partenza” per Alberto Stefani. Il presidente della Regione Veneto commenta l’intesa quadro raggiunta al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sul piano industriale 2026-2029 del gruppo. La vertenza riguarda gli stabilimenti italiani e coinvolge direttamente il sito trevigiano, dove resterà la produzione di frigoriferi da incasso. Il quadro delle politiche nazionali per le crisi d’impresa è illustrato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Stefani ricorda la visita a Susegana con l’assessore Massimo Bitonci e l’incontro con i lavoratori. Considera importanti la riduzione degli esuberi rispetto alle previsioni iniziali e la conferma degli investimenti, ma sottolinea che le ricadute occupazionali restano significative e richiedono monitoraggio.
La posizione segue altre valutazioni politiche sull’accordo per Electrolux Susegana e gli investimenti previsti. Per lo stabilimento veneto sono indicati 18,5 milioni di euro entro il 2029, destinati a dare continuità alla produzione e una prospettiva al sito.
Accordo Electrolux Susegana, la questione industriale
Il presidente chiede che agli impegni sottoscritti corrispondano investimenti reali, continuità produttiva e tutela delle competenze. La Regione intende seguire l’attuazione del piano insieme al Ministero, alle altre amministrazioni coinvolte e alle parti sociali, anche attraverso gli strumenti di politica attiva del lavoro.
Stefani allarga il tema alla filiera italiana dell’elettrodomestico, esposta alla concorrenza internazionale e ai costi energetici che gravano sulla produzione europea. A suo giudizio, la gestione delle singole vertenze non basta: servono politiche industriali capaci di rendere competitiva la manifattura senza ridurre le tutele.
Nel giudizio del presidente viene riconosciuto il lavoro svolto dal ministro Adolfo Urso, dal Governo, dalle Regioni, dall’azienda e dai sindacati per evitare gli scenari inizialmente più pesanti. La fase successiva dovrà verificare tempi, occupazione e investimenti. L’accordo Electrolux Susegana, conclude la posizione regionale, sarà realmente efficace soltanto se consoliderà la presenza industriale del gruppo e della sua filiera nel territorio.


































